Droga come un magazzino: padre e figlio arrestati a Catania con 140 chili di stupefacenti

Droga come un magazzino: padre e figlio arrestati a Catania con 140 chili di stupefacenti

CATANIA – Un maxi sequestro di droga è stato messo a segno dalla Polizia di Stato a Catania, dove padre e figlio, rispettivamente di 43 e 19 anni, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il quantitativo complessivo sequestrato sfiora i 140 chilogrammi.

L’operazione è scattata nel pomeriggio del 19 gennaio, al termine di un’attività di osservazione e controllo condotta dalla Squadra Mobile nell’ambito delle ordinarie azioni di contrasto al traffico di droga.

Il furgone e il garage nel rione Nesima

L’attenzione degli investigatori si è concentrata sul rione Nesima, dove alcuni locali adibiti a deposito erano già monitorati. A tradire i due è stato l’arrivo di un furgone a noleggio, dal quale sono scesi un uomo adulto e un giovane.

I due hanno aperto la saracinesca di un garage e, dopo pochi minuti, sono riemersi con scatoloni voluminosi, caricandoli rapidamente sul mezzo. Una scena che non è passata inosservata ai poliziotti appostati, che sono intervenuti immediatamente per un controllo.

La scoperta: hashish e marijuana in quantità industriali

La perquisizione del deposito ha permesso di rinvenire un primo, ingentissimo quantitativo di droga:

  • 27,5 kg di hashish, suddivisi in 15 confezioni, 3 panetti e una busta trasparente;
  • 69,4 kg di marijuana, confezionati in 60 buste sottovuoto.

L’operazione è poi proseguita nell’abitazione del padre, dove il quadro si è ulteriormente aggravato.

La droga nascosta in casa

All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati:

  • 30,6 kg di marijuana in 28 buste sottovuoto;
  • 9 kg di hashish suddivisi in 89 panetti;
  • 10,3 grammi di cocaina in una busta;
  • due involucri termosaldati per un peso complessivo di 3,4 grammi.

Parte dell’hashish era confezionata in panetti dall’aspetto simile a saponette, sia per forma che per odore, un espediente utilizzato per eludere controlli e facilitare il trasporto.

Arresto e carcere

Alla luce degli elementi raccolti, padre e figlio sono stati arrestati in concorso. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Piazza Lanza.

Le immagini video