Degrado in piazze e parchi di Catania, la proposta del comitato Romolo Murri: “Servono iniziative aggregative”

Degrado in piazze e parchi di Catania, la proposta del comitato Romolo Murri: “Servono iniziative aggregative”

CATANIA – Eventi e momenti aggregativi organizzati nei parchi dei sei municipi del capoluogo etneo per contrastare il degrado e l’incuria. Ad avanzare la proposta alle istituzioni è il comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi.

Le iniziative natalizie, intraprese in piazza Università o all’interno della villa Bellini – fa notare il comitato –possono diventare un esempio contagioso per molte altre manifestazioni da organizzare all’interno del parco Gioeni, del parco degli Ulivi, del parco Gambetta, del parco Lizzio, di piazza delle Universiadi, di piazza del Carmelo, di piazza Eroi d’Ungheria e di piazza Montana, tanto per citare alcuni posti“.


Fiere, sagre e mercatini per mettersi finalmente alle spalle anni e anni di sistematici atti di distruzione dell’arredo urbano con annesse zone franche accuratamente evitate dalle famiglie. Oggi, infatti, la semplice riparazione dell’arredo urbano non può essere considerata una soluzione definitiva: i vandali tornerebbero presto alla carica e la piazza o il parco si ritroverebbe al punto di prima in pochi giorni“.

Il comitato Romolo Murri si rivolge quindi “all’amministrazione comunale e alle associazioni di categoria, affinchè si crei una cabina di regia che costituisca eventi all’interno di questi siti. Contemporaneamente sarebbe opportuno valutare la possibilità di realizzare piccole attività commerciali, qualora non ci fossero, all’interno di piazze o parchi per invogliare la gente a frequentarli durante la giornata“.

La sera, piccoli esercizi per la somministrazione di cibi e bevande, garantirebbero una vita notturna sul modello presente in via Umberto o in via Del Rotolo. Si tratterebbe di una soluzione efficace e dai costi praticamente nulli per l’amministrazione comunale ma con importanti ripercussioni sul piccolo commercio cittadino“, conclude il comitato.