CATANIA – L’annuncio della morte di Giuseppe Coco si sta rivelando una sofferenza per tutti, soprattutto coloro che conoscevano il vigile del fuoco 50enne che, dopo aver lottato contro il Coronavirus, non ce l’ha fatta.
Dopo il cordoglio del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, anche i segretari generali di Uil e Uilpa di Catania, Enza Meli e Armando Algozzino, esprimono “a nome di tutto il sindacato dei cittadini sentimenti di dolore e rabbia per la morte del vigile del fuoco Giuseppe Coco“.
Continuano: “Oggi, è il tempo del lutto e delle lacrime. Un giorno non troppo lontano, però, qualcuno dovrà spiegarci perché vigili del fuoco come Giuseppe Coco e altri servitori dello Stato, a Catania come altrove, siano rimasti vittime di Coronavirus senza avere mai avuto tutte le dotazioni di protezione individuale che sono necessarie in questa emergenza“.
Infine: “Noi abbiamo denunciato queste carenze e non smetteremo mai di farlo. Anche questo significa, per noi, avere senso di responsabilità“.



