Controlli dei carabinieri a Santa Maria di Licodia e Adrano, sanzioni per 1.000 euro

Controlli dei carabinieri a Santa Maria di Licodia e Adrano, sanzioni per 1.000 euro

CATANIA – Proseguono i servizi mirati di controllo sul territorio, stavolta interessando i comuni di Santa Maria di Licodia e Adrano. Gli intensi controlli, esercitati al fine di prevenire i reati in materia di armi e stupefacenti, hanno permesso l’esecuzione di cinque perquisizioni personali e veicolari.

I comuni di Santa Maria di Licodia e Adrano sotto il mirino dei carabinieri

Tra i diversi interventi è emerso anche un ulteriore controllo, a cui è susseguito un sequestro amministrativo di una dose di marijuana. Il giovane in questione, inoltre, è stato anche segnalato alla prefettura in quanto assuntore, con conseguente ritiro della patente di guida.

Complessivamente ammontano a 28 le persone controllate e a 14 i veicoli fermati, con l’elevazione di due contravvenzioni per violazioni del codice stradale dal valore di oltre 1.000 euro. Necessario, inoltre, anche il sequestro amministrativo di un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa.

Impegnati nell’operazione i militari della stazione di Santa Maria di Licodia e quelli della Stazione di Adrano, con il supporto della compagnia di intervento operativo C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.

Gli interventi nell’adranese, tra le denunce anche una per porto illecito di armi

Parallelamente, poi, i carabinieri di Adrano hanno portato avanti le attività di contrasto ai fenomeni di illegalità contro il patrimonio e all’uso di armi improprie. A tal proposito infatti sono state denunciate, in stato di libertà, 4 persone durante il corso di diverse operazioni.

Il primo episodio, avvenuto in via della Costituzione, ha come protagonisti due minorenni: un 16enne e un 17enne. I giovani infatti sarebbero stati sorpresi in sella a un motociclo nel tentativo di eludere i controlli stradali esercitati dai militari.

Una perquisizione più approfondita ha così permesso di individuare, addosso a uno dei ragazzi, un coltello di 17 centimetri e vari attrezzi atti allo scasso. Nei confronti di entrambi i minori è quindi scattata la denuncia per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Il conducente, inoltre, dovrà poi rispondere anche alla recidiva per guida senza patente.

Un secondo intervento si è poi reso necessario lungo la contrada Pulica, dove i carabinieri hanno proceduto al controllo di un’autovettura con due uomini a bordo. La coppia, un 23enne e un 22enne residenti nel siracusano, sono stati quindi soggetti a perquisizione, da cui è emerso un coltellino a serramanico di circa 7 centimetri. L’arma, data l’assenza di una giustificazione per il suo possesso, è stata quindi sequestrata e il proprietario denunciato all’autorità giudiziaria.

Occorre, tuttavia, ricordare che nei confronti di tutti gli indagati vale il principio di presunzione d’innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva.