CATANIA – Non si arrestano gli interventi a Fondachello e Sant’Anna per la messa in sicurezza delle località comunali di Mascali, in provincia di Catania, colpite dal ciclone Harry. Qui gli aiuti non si sono mai interrotti.
Interventi senza stop per riqualificare le zone colpite di Fondachello e Sant’Anna
Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, dopo una riunione in municipio con i funzionari dell’Area Tecnica, ha richiesto un‘intensificazione della rimozione di cumuli di detriti depositati in vari punti di via Spiaggia a Sant’Anna.
Le squadre in azione, smaltiscono masserizie, mobili e vari oggetti d’arredamento, che fino ad ora sono rimasti fuori fai complessi residenziali.
Anche a Fondachello macchine munite di spazzolone vagliano la sabbia, separandola dai micro rifiuti e detriti trasportati dal mare. Si cerca, inoltre, per riempire i solchi causati dall’erosione delle coste, di allivellare l’arenile. Indetta per domani una ricognizione da parte dei tecnici del Genio Civile, addetti a registrare tutti i danni alle strutture pubbliche e private, per redigere un dossier più aggiornato da spedire alla cabina di regia della Regione Siciliana.
“L’obiettivo dell’amministrazione è duplice – afferma il vice sindaco Veronica Musumeci – da un lato restituire alla comunità un litorale fruibile entro la primavera, dall’altro garantire che nessun cittadino venga lasciato solo nella conta dei danni economici”.
Il ristoro per i danni
Nel frattempo vengono attuate delle procedure dall’Amministrazione Comunale di Mascali per il ristoro dei danni, dando così disponibilità di modelli ufficiali per dare un risarcimento.
Le comunicazioni sono rivolte in particolar modo ai residenti, titolari e cittadini delle zone devastate di Fondachello e Sant’Anna.
La modulistica è stata suddivisa in due categorie per facilitare le procedure:
- “modello B1” per i privati: dedicato ai cittadini che hanno subito danni a beni personali;
- “modello C1” per le attività commerciali: imprese, titolari di attività produttive e commerciali, danni a strutture, macchinari o scorte.



