CATANIA – Un dolore profondo e composto spezza la quiete di un normale sabato mattina. La notizia della scomparsa improvvisa di Suor Melina riaccende i ricordi di chi ha frequentato, sin dall’infanzia, il Centro diurno Laura Vicuña del quartiere Canalicchio di Catania.
Suor Melina non è stata soltanto una figura centrale della Pgs Juvenilia Catania, ma un vero pilastro umano e spirituale per un’intera comunità che in lei trovava ascolto, guida e sostegno. La sua presenza costante, discreta e generosa ha segnato profondamente la vita di tanti ragazzi, educatori e famiglie, diventando un riferimento insostituibile.
“Descrivere l’importanza di Suor Melina è un compito impossibile – si legge nel messaggio della Pgs Juvenilia – non esistono parole sufficienti per raccontare ciò che è stata per tutti noi. Per la nostra comunità era tutto e oggi ci siamo risvegliati con un grande vuoto”.
L’unico conforto, in queste ore di dolore, resta il privilegio di averla conosciuta e di aver condiviso con lei un cammino fatto di valori, attenzione agli altri e profondo spirito di servizio.
Il Centro diurno Laura Vicuña, in un messaggio intriso di fede e speranza, ha ricordato Suor Melina come una consacrata che ha vissuto la propria vocazione «nel servizio umile e generoso alla Chiesa e ai fratelli».
Per quanti vorranno rendere l’ultimo saluto, è stata allestita la camera ardente nel salone dell’Istituto San Giovanni Bosco di via Fratelli Mazzaglia n. 65. I funerali, invece, si terranno domani – domenica 4 gennaio – alle ore 11, nella stessa sala.
Il ricordo di Suor Melina resta inciso nel cuore di chi l’ha incontrata: un esempio di dedizione, amore e testimonianza autentica, che continuerà a vivere attraverso gli insegnamenti e i valori lasciati in eredità alla sua comunità.



