Catania, pubblicata la graduatoria del bando per l’assunzione di 60 assistenti sociali

Catania, pubblicata la graduatoria del bando per l’assunzione di 60 assistenti sociali

CATANIA – È pubblicata nella home del sito internet istituzionale del Comune di Catania la graduatoria provvisoria dei candidati ammessi e di quelli non ammessi, della selezione pubblica per titoli per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato, per un periodo di 24 mesi, di 60 unità con il profilo professionale di Assistente Sociale categoria D, posizione economica D/1 C.C.N.L, Funzioni Locali.

Un risultato di straordinaria rilevanza sociale – ha commentato l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo perché consente di immettere sul territorio del distretto sanitario con Catania capofila e i Comuni di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, energie nuove per le tante sfide in cui siamo impegnati insieme alle altre istituzioni per contrastare i disagi della popolazione che parte da condizioni di svantaggio. Una svolta per il delicato settore della solidarietà sociale e dei sostegni alla famiglia, a cominciare dall’urgenza di intensificare la lotta alla dispersione scolastica, che per i prossimi due anni almeno consentirà di avere nuova linfa nell’azione sul territorio, un progetto a lungo inseguito insieme al sindaco e alle altre amministrazioni comunali che compongono il distretto”.


Secondo il piano stabilito nei mesi scorsi dai responsabili del distretto socio sanitario delle sessanta unità di assistenti sociali da reclutare cinquanta saranno destinati al territorio comunale di Catania, otto a Misterbianco e due Motta Sant’Anastasia. Anche questa procedura di concorso, come quella dei vigili urbani e degli incarichi biennali tecnici e amministrativi finanziati coi fondi del Pon Metro, è stata eseguita dall’Amministrazione Comunale di Catania con esclusivi criteri meritocratici, per soli titoli, utilizzando una specifica piattaforma digitale.

Poter contare su tante nuove assistenti sociali – ha detto l’assessore Giuseppe Lombardo – significa anche ottimizzare il grande lavoro svolto dalle attuali risorse in forza ai servizi sociali del Comune, ormai numericamente inadeguate per assolvere le crescenti necessità di assistenza. Ringiovanire i quadri delle assistenti sociali, significa dare una mano concreta per i prossimi anni al complesso sistema di aiuti ai più bisognosi che abbiamo messo in campo in sinergia alle organizzazioni del privato sociale. Una missione per cui urge un ricambio anche generazionale e questo bando di concorso assolve appieno a queste necessità. Voglio ringraziare dirigenti e funzionari dei servizi sociali e della direzione personale con l’assessore Cristaldi per la collaborazione a raggiungere questo fondamentale obiettivo”.

La graduatoria e l’elenco dei non ammessi sono pubblicate alla voce Avviso del sito www.comune.catania.it nelle forme e nei limiti di cui al Regolamento UE n. 679/2016 (GDPR) sulla protezione dei dati e, pertanto, i concorrenti sono individuati esclusivamente attraverso la data e il numero di protocollo assegnati all’istanza.

Gli interessati potranno presentare osservazioni nei quindici giorni decorrenti dalla pubblicazione e comunque entro e non oltre le ore 23,59 del 13 maggio 2022 sia a mezzo PEC all’indirizzo [email protected], sia all’indirizzo mail: [email protected], anticipando il medesimo contenuto, indicando le proprie generalità complete ed allegando fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. Decorso il superiore termine ed effettuate le rettifiche in eventuale accoglimento delle osservazioni o richieste di correzioni pervenute, la graduatoria diverrà definitiva e gli assistenti sociali potranno già entrare in servizio.

Secondo il piano messo a punto dall’assessorato ai servizi sociali guidato da Giuseppe Lombardo, tra le prime attività per cui le assistenti sociali saranno impiegate, il rafforzamento dei front office dei centri multizonali e l’attività di valutazione dei percettori del reddito di cittadinanza per aumentare il loro impiego lavorativo nei progetti di utilità collettiva, tenuto conto dei nuovi obblighi a cui sono chiamati i beneficiari per mantenere il sostegno concesso dalle istituzioni statali.