Catania, mercato in piazza Carlo Alberto "ritorna a vivere": termoscanner e app conta persone - I DETTAGLI

Catania, mercato in piazza Carlo Alberto “ritorna a vivere”: termoscanner e app conta persone – I DETTAGLI

Catania, mercato in piazza Carlo Alberto “ritorna a vivere”: termoscanner e app conta persone – I DETTAGLI

CATANIA – Termoscanner della Croce Rossa ai due varchi d’ingresso per controllare la temperatura dei cittadini, accessi presidiati per evitare infiltrazioni di abusivi, operatori tutti contrassegnati da cartellini numerati, un’app conta persone per verificare in ogni momento il numero di visitatori presenti, posti segnati con vernice sulle banchine rimesse a nuovo, mantenimento della distanza tra operatori e visitatori.


Si presentava così stamattina il mercato di piazza Carlo Alberto, una volta chiamata “Fera ò luni”, alla riapertura dei battenti dopo due mesi di chiusura per il lockdown, seppure limitatamente alla vendita dei prodotti alimentari, al momento destinato esclusivamente cioè ai 132 titolari di licenza a posto fisso per la vendita di prodotti di largo consumo come frutta, verdura, salumi, formaggi e pesce.


“Un mercato ordinato che gradualmente ritorna a vivere, grazie all’impegno di ogni componente che ha compreso lo spirito fattivo e concreto, un impegno immane con cui stiamo lavorando nell’interesse dei cittadini e dei commercianti per fare ripartire la città, secondo le nuove regole, dopo questi due mesi di chiusura, con un’organizzazione seria e rigorosa, con criteri di massima igiene e pulizia” – ha detto il sindaco soffermandosi nello storico mercato cittadino, dove si è recato per verificare lo svolgimento delle attività secondo il dettagliato piano messo a punto dall’assessorato alle attività produttive retto da Ludovico Balsamo e dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, che ha curato il coordinamento degli indispensabili interventi di supporto della polizia municipale e provinciale, operatori volontari, della protezione civile comunale e di Sostare.

“Era giusto avviare questa fase – ha aggiunto il primo cittadino – per aiutare il piccolo commercio che si è visto azzerare il proprio reddito a esclusivo vantaggio delle multinazionali delle grande distribuzione organizzata. Sostenere i nostri prodotti e i nostri operatori commerciali è fondamentale per fare ripartire la nostra economia, terribilmente segnata da due mesi di chiusura. Li ringrazio per la collaborazione mostrata sia qui alla Fiera sia alla Pescheria, perché i nostri mercati storici sono punto di riferimento per i cittadini e qui c’è il cuore pulsante di Catania”.

Molto soddisfatto anche l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo: “Un risultato organizzativo eccellente. Dobbiamo continuare su questa scia di collaborazione per avere mercati funzionali e rispettosi delle regole. Andremo avanti in questa direzione per migliorare ogni piccolo dettaglio perché vogliamo gradualmente avviare una fase nuova per il tessuto commerciale di Catania”.

Nella notte, operatori dell’assessorato all’ambiente retto da Fabio Cantarella hanno provveduto a igienizzare con mezzi meccanici tutta la vasta area del mercato di piazza Carlo Alberto, mentre il comandante del corpo della polizia municipale Stefano Sorbino ha guidato il presidio degli agenti e degli ispettori sulla vasta area mercatale.