Catania, giovane pusher beccato all’alba mentre “va a lavorare”

Catania, giovane pusher beccato all’alba mentre “va a lavorare”

CATANIA – Catania continua a essere sotto “scaccodella droga, con i carabinieri in prima linea per contrastare lo spaccio soprattutto nei principali snodi di movimentazioni delle merci. A tal proposito, è finito nei guai un 29enne di Catania – già noto alle Forze dell’Ordine – beccato alle prime luci dell’alba pronto a “timbrare il cartellino” al suo ufficio della droga.

I controlli dei carabinieri di Catania contro lo spaccio di droga

L’intervento è scaturito a seguito di un servizio di osservazione dei militari che, nutrendo dubbi circa il suo possibile coinvolgimento in attività illecite, si sono appostati nei pressi della sua abitazione in modalità “discreta”.

Intorno alle 5 del mattino, lo hanno scorto mentre usciva di casa con atteggiamento sospetto e si allontanava a bordo della propria autovettura. Dopo un discreto pedinamento, i militari hanno fermato il giovane nei pressi del mercato MAAS di Catania, dove lo hanno sottoposto a controllo.

Il 29enne non l’ha passata liscia

La perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire e sequestrare 126 grammi di marijuana, 21 grammi di crack, 23 grammi di cocaina e 6 grammi di hashish, oltre a due bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento e 140 euro in contanti.

Gli investigatori hanno deciso di controllare anche il suo appartamento, dove hanno recuperato ulteriori 2.440 euro, altro materiale utile al confezionamento delle dosi e una macchina per il sottovuoto, ritenuta funzionale all’occultamento e alla conservazione della sostanza.

Tutto il materiale rinvenuto è finito sotto a sequestro e, sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, per l’uomo sono scattate le manette: l’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari