Catania, controlli a tappeto nel quartiere Librino – I DETTAGLI

Catania, controlli a tappeto nel quartiere Librino – I DETTAGLI

CATANIA – Nei giorni scorsi, i poliziotti del Commissariato Librino di Catania, diretto dal dottore Alessandro Berretta, hanno effettuato controlli volti a contrastare l’illegalità diffusa nel territorio di competenza e, nella circostanza, oltre alle numerose contestazioni, sono stati indagati 10 soggetti uno dei quali è stato arrestato.

Un rilievo particolare assume il controllo eseguito nel quartiere di San Cristoforo dove alcuni minorenni di 13 anni sono stati sorpresi mentre effettuavano una gara non autorizzata sulla pubblica via a bordo di calesse trainato da poni, ciò, chiaramente, con notevole rischio per la loro incolumità; i minori, notando la Polizia, sono fuggiti ma, in un caso, è stato individuato e indagato in stato di libertà un genitore per il reato di omessa vigilanza/abbandono di minori, l’altro genitore attualmente è detenuto.

Sempre nel rione di San Cristoforo, un 28enne è stato indagato in stato di libertà per invasione di terreni pubblici: lo stesso è stato sorpreso mentre ultimava i lavori edili di realizzazione di un balcone sul marciapiede fronte casa sua limitando, totalmente, il transito dei pedoni, ciò per evitare che altri utenti vi potessero parcheggiare e per avere un balconcino.

Un 45enne è stato indagato in stato di libertà per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura tali da creargli gravi sofferenze: nello specifico, da circa 3 mesi, è solito lasciare giorno e notte, incatenato, un cane pitbull all’ingresso della sua attività commerciale al fine di fargli fare la guardia; tra l’altro con acqua putrida, in mezzo ai detriti e sotto il sole, quindi senza un’adeguata tettoia.

Ancora, G.C. di 35 anni è stato arrestato in esecuzione di ordine per espiazione di pena detentiva in regime di arresti domiciliari, per i reati rapina e furto aggravato; un 39enne è stato indagato in stato di libertà per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro; una 41enne è stata indagata in stato di libertà ai sensi dell’art. 660 c.p.; un 20enne è stato indagato in stato di libertà per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro; un 31enne è stato indagato in stato di libertà per danneggiamento fraudolento di beni assicurati; una 37enne indagata in stato di libertà per il reato di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro.

Effettuati anche controlli su strada (viali Moncada e Grimaldi, Villaggio Azzurro e Gelso Bianco) e, nella circostanza, sono stati raggiunti molteplici risultati. In particolare, un veicolo è stato sequestrato poiché il conducente era privo di patente di guida per non averla mai conseguita; contestate 2 violazioni per uso personale di sostanza stupefacente, con contestuale ritiro delle rispettive patenti di guida e sequestro di 16 grammi di marijuana; controllati soggetti sottoposti a misure restrittive e ciò ha consentito di indagare in stato di libertà un 25enne per la violazione dell’obbligo di dimora nel comune di Acireale, a tal riguardo è stato sorpreso in viale Moncada assieme ad altre persone; identificate oltre 30 persone, veicoli, eseguite 2 perquisizioni, 2 persone accompagnate agli Uffici del Commissariato per identificazione, controllati 7 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e, infine, contestate violazioni in materia di codice della strada e normativa volta a prevenire il rischio da contagio Covid-19.