Catania, continua la lotta contro i parcheggiatori abusivi: sempre più denunce. Oggi colpita piazza Roma

Catania, continua la lotta contro i parcheggiatori abusivi: sempre più denunce. Oggi colpita piazza Roma

Catania, continua la lotta contro i parcheggiatori abusivi: sempre più denunce. Oggi colpita piazza Roma

CATANIA – È di poche ore fa l’ultimo avviso orale emesso dal Questore di Catania nei confronti di un uomo, 47enne, recidivo all’attività di guardiamacchine abusivo, sorpreso a esercitare la sua attività illecita nella centralissima via Sant’Euplio vicino piazza Roma.


L’azione di contrasto ai parcheggiatori abusivi non abbassa mai la guardia, infatti dalla seconda metà di settembre ad oggi sono stati sanzionati 45 parcheggiatori abusivi che si aggiungono al novero di quanti sono stati oggetto di rilievi amministrativi per tale illecita attività. Molti di essi, essendo già stati destinatari di provvedimenti quali avviso orale e D.A.C.U.R., sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per ulteriori provvedimenti penali a loro carico.


 L’attività della Polizia di Stato ha potuto contare anche sulla collaborazione attiva dei cittadini, che grazie all’applicazione YouPol hanno segnalato, in maniera anonima, svariate volte la presenza di questi “taglieggiatori”, contribuendo così al ripristino della legalità sul territorio catanese. 

Gli strumenti messi in campo dal Questore Della Cioppa per contrastare il fenomeno hanno registrato un crescendo che va dall’adozione dell’Avviso Orale per i più incalliti, al provvedimento di “allontanamento dai luoghi”, per approdare al D.A.C.UR.. 

L’azione di contrasto al fenomeno illecito di parcheggiatore abusivo, come sempre, avrà un ulteriore sviluppo con l’emissione, per i recidivi, del predetto D.A.C.UR., attualmente al vaglio del Questore; in conseguenza a tale provvedimento, le persone sottoposte avranno il divieto di accesso per un anno alle aree urbane dove sono soliti svolgere la loro attività illecita e, in caso di inosservanza del provvedimento, saranno puniti con la pena dell’arresto fino a 1 anno e con l’applicazione di una misura di prevenzione. 

Immagine di repertorio