Catania, ci si organizza in Prefettura: misure anti-contagio, stilata la mappa delle zone che verranno più controllate

Catania, ci si organizza in Prefettura: misure anti-contagio, stilata la mappa delle zone che verranno più controllate

Catania, ci si organizza in Prefettura: misure anti-contagio, stilata la mappa delle zone che verranno più controllate

CATANIA – A Palazzo del Governo si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Claudio Sammartino, per pianificare le iniziative volte ad assicurare la massima attuazione delle misure di contenimento del contagio da Covid-19.


Alla riunione hanno preso parte il Questore, i Comandanti Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, l’Assessore Cantarella e l’Assessore Arcidiacono del Comune di Catania accompagnati dal Comandante della Polizia Municipale, il Comandante del 62^ Reggimento Fanteria Sicilia, il Direttore Generale dell’ASP, il Commissario per l’emergenza Covid-19, il Comandante della Capitaneria di Porto e i Rappresentanti delle Organizzazioni di categoria degli esercenti.


Il Prefetto ha colto l’occasione per esprimere preliminarmente pieno e convinto apprezzamento per l’incessante e professionale attività delle Forze di Polizia nelle ultime settimane con riguardo a una successione di importanti eventi (manifestazioni promosse dalla Lega, elezioni amministrative in 7 Comuni, 2 tappe del 103° Giro d’Italia) che si sono svolti assicurando l’ordine e la sicurezza pubblica nonché il rispetto dei diritti dei cittadini.

Tali eventi si sono aggiunti alla significativa proiezione sul territorio nelle attività di vigilanza e controllo soprattutto per la recrudescenza di fatti delittuosi contro la persona e il patrimonio. Proprio in relazione a tali fatti, che destano maggiore allarme sociale, gli autori sono stati in molti casi arrestati.

Nel prosieguo dell’incontro, anche alla luce della recente direttiva del Ministero dell’Interno in materia di controlli anti Covid-19 ed in considerazione dell’andamento epidemiologico, è stato svolto un ampio e approfondito esame delle concrete situazioni riscontrate in ambito locale, con particolare riferimento al Capoluogo e al “centro storico” e alle altre zone interessate da fenomeni di aggregazione soprattutto nel fine settimana.

Nell’occasione sono state invitate le associazioni di categoria, che il Prefetto ha sollecitato, a fini di prevenzione, a farsi parte attiva presso i propri aderenti affinché contribuiscano ad assicurare il rispetto delle misure governative previste per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 non soltanto con attività informativa ma anche elaborando iniziative concrete utili ad agevolare gli esercenti nelle azioni dirette a scoraggiare gli assembramenti nei pressi degli esercizi.

L’apporto delle stessa categoria dei gestori degli esercizi pubblici può risultare preziosa in un’ottica di dissuasione e di convincimento nei confronti degli utenti e degli avventori.

In questo senso si è rilevato lo spirito di collaborazione fattiva delle medesime associazioni e alla luce dei suggerimenti proposti è stato programmato un incontro presso l’Amministrazione comunale. Ciò per esaminare più in dettaglio l’adozione di un’ordinanza che preveda il divieto di asporto di alcolici dopo le 23 nonché di ogni ulteriore misura che eviti gli assembramenti nei pressi degli esercizi.

Con riguardo ai controlli, il Prefetto nel dare atto dei significativi risultati delle attività svolte dall’inizio dell’emergenza ad oggi da parte di tutte le Forze di Polizia comprese le Polizie Locali (sono state controllate 223.313 persone, di cui 9.246 sono state sanzionate, nonché 133.762 esercizi commerciali, di cui 464 sanzionati), all’esito dell’aggiornato confronto, ha disposto un’ulteriore intensificazione dei servizi interforze che, caratterizzati da una maggiore mobilità e dinamicità, saranno svolti con il contributo dei militari dell’operazione “Strade Sicure” e della Polizia Municipale di Catania di nonché con la collaborazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, del N.I.L., dei N.A.S. e il contributo della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto relativamente all’area portuale.

In questa ottica, al fine di indirizzare e agevolare lo svolgimento delle citate attività è stata prevista una mappatura delle zone critiche della movida, del centro storico, fra le altre, in particolare, piazza Teatro Massimo, piazza Scammacca, via Landolina, via Gemmellaro, via Santa Filomena, piazza Castello Ursino, via Pulvirenti, che sin dal prossimo fine settimana saranno oggetto di attenzione, nonché delle altre aree della città in cui si sono verificati più di frequente fenomeni di assembramento, alcune delle quali individuate in piazza Europa, piazza Nettuno, viale Africa, via del Rotolo, zona del Porto.

Con riguardo a tali zone è stato, altresì, segnalato all’Amministrazione comunale di tenere conto delle richieste dei cittadini ivi residenti le cui segnalazioni risultano preziose ed importanti anche per le Forze dell’Ordine.

Immagine di repertorio