Caos neve sull’Etna Nord: chiusa strada per Piano Provenzana, scatta l’emergenza viabilità

Caos neve sull’Etna Nord: chiusa strada per Piano Provenzana, scatta l’emergenza viabilità

LINGUAGLOSSA – Il Comune di Linguaglossa corre ai ripari dopo i gravi disagi registrati nella giornata di ieri nella stazione sciistica di Piano Provenzana, sull’Etna Nord. L’apertura degli impianti, unita all’abbondante presenza di neve e ghiaccio sulle carreggiate e a una fitta nevicata, ha causato numerose criticità alla viabilità, mettendo in difficoltà automobilisti e operatori.

Molti utenti, infatti, si sono messi in viaggio senza adeguate dotazioni invernali, come catene o pneumatici da neve, sottovalutando le condizioni meteo avverse e rendendo complicata la circolazione, soprattutto nelle fasi di frenata e nei tratti più esposti.

Strada chiusa fino a mezzogiorno

Con una nota ufficiale pubblicata alle 8 di questa mattina, l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura temporanea al transito veicolare della via Provenzana per la giornata di sabato 1 febbraio 2026, almeno fino alle ore 12:00.

“Il provvedimento – si legge nella comunicazione – resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di viabilità e sicurezza”.

Il transito è consentito esclusivamente a:

  • mezzi di soccorso
  • forze dell’ordine
  • ditta incaricata della pulizia stradale
  • operatori commerciali del comprensorio

Aumento del costo del parcheggio

Contestualmente, è stato disposto anche l’aumento del prezzo del parcheggio, passato da 3 a 8 euro, una misura che ha già suscitato le prime polemiche tra gli utenti diretti verso le piste.

Strada Mareneve bloccata anche sul versante Sud

La situazione resta critica anche sull’altro fronte dell’Etna. La Strada Mareneve, sul versante sud del vulcano, risulta bloccata in attesa delle operazioni di sgombero della neve, con interventi in corso per ripristinare la sicurezza della viabilità.

L’amministrazione comunale raccomanda la massima prudenza, invitando gli automobilisti a evitare spostamenti non necessari e a dotarsi dei dispositivi obbligatori in caso di condizioni meteo invernali.

Una situazione che riaccende il dibattito sulla gestione dei flussi turistici in presenza di neve e sulla necessità di una maggiore informazione preventiva per garantire sicurezza e ordine nelle aree montane più frequentate dell’Etna.