Bonus Famiglia, al via l'erogazione nel Catanese: ecco le modalità di richiesta e ritiro

Bonus Famiglia, al via l’erogazione nel Catanese: ecco le modalità di richiesta e ritiro

Bonus Famiglia, al via l’erogazione nel Catanese: ecco le modalità di richiesta e ritiro

GIARRE – La giunta comunale, riunitasi a fine mattinata, ha approvato alcune importanti delibere tra le quali l’atto di indirizzo al responsabile dei Servizi Sociali al fine dell’individuazione della platea dei beneficiari ex ordinanza Protezione civile n. 658 del 29.03.2020.


Pertanto l’erogazione del Bonus Famiglia avverrà secondo le seguenti modalità. Priorità di erogazione:

  • nuclei familiari che hanno subìto una perdita di entrate reddituali in conseguenza della sospensione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM e alle altre disposizioni contro il Coronavirus;
  • nuclei familiari che hanno subìto una perdita di entrate reddituali in conseguenza di licenziamento (a causa della chiusura o della limitazione delle attività di cui alla precedente lettera a) di uno dei componenti, allorquando nel nucleo familiare medesimo non vi sia altra fonte di reddito;
  • nuclei familiari che traevano fonte reddituale da attività saltuarie e occasionali rese impossibili dalle misure di distanziamento sociale;
  • in caso di utenti percettori di altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altro) gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, e in particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito e il carico familiare (presenza di minori e disabili, presenza di donne in stato di gravidanza);
  • la proporzionalità nella concessione dei benefici (che verrà applicato anche ai fini dell’eventuale attribuzione del contributo a chi già gode di reddito e sussidio) sarà garantita tenendo conto del numero dei componenti il nucleo familiare, della presenza di minori, di donne in stato di gravidanza.
  • tutte le dichiarazioni prodotte ai sensi dell’art 11 DPR 445/2000 saranno verificate avvalendosi anche dell’accesso a banche dati;
  • la distribuzione dei buoni per ciascun nucleo beneficiario, che non potrà superare l’importo mensile di 350 euro, sarà calcolato e proporzionalmente ridotto in base al reddito in atto percepito (minore o maggiore di 6.000 euro annui), secondo delle specifiche tabelle allegate alla delibera, fermo restando che le provvidenze economiche erogati a titolo di pensione o indennità di accompagnamento a soggetti disabili non vengono computate ai fini della determinazione del reddito familiare.

Con successive comunicazioni saranno fornite tutte le indicazioni inerenti le modalità di ritiro dei buoni spesa e l’elenco degli esercizi commerciali ove è possibile effettuare gli acquisti.


Il commento del Sindaco Angelo D’Anna: “Abbiamo dato rapida attuazione ad un meccanismo che deve fornire aiuto a chi ne ha bisogno, adottando delle linee guida immediatamente applicabili e da avviare in pochi giorni. A questo si aggiungono le altre iniziative di solidarietà attuate anche da associazioni di volontariato per poter venire incontro a delle situazione di difficoltà generalizzate e garantire un minimo livello di sopravvivenza a chi si sta trovando in notevole difficoltà economica”.

“Fino ad oggi sono pervenute oltre 200 domande – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Dario Li Mura – alcune delle quali incomplete che stanno comportando un aggravio di lavoro per gli operatori. Invito quindi a compilare le autodichiarazioni in maniera completa e allegare soprattutto una fotocopia del documento di riconoscimento al fine di render snello l’iter di concessione dei benefici e poter procedere celermente alla consegna dei buoni spesa”.

Immagine di repertorio