Benevento-Catania, ufficiale il divieto di trasferta per i tifosi rossazzurri

Benevento-Catania, ufficiale il divieto di trasferta per i tifosi rossazzurri

CATANIA – I tifosi del Catania non potranno assistere alla partita contro il Benevento allo stadio “Ciro Vigorito”. Il Prefetto ha infatti disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia (con il settore ospiti che rimarrà aperto solo per i tifosi residenti in altre regioni), impedendo di fatto la trasferta della tifoseria rossazzurra.

La decisione arriva a poche ore dalla gara e dopo le valutazioni dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che aveva classificato la sfida Benevento-Catania tra quelle caratterizzate da elevati profili di rischio.

Decisione presa per motivi di sicurezza

Alla base del provvedimento ci sono le indicazioni arrivate dalle Questure e dagli organismi di sicurezza, che avevano segnalato possibili criticità legate agli spostamenti delle tifoserie nel fine settimana.

In particolare, l’attenzione si è concentrata sull’autostrada A2, tratto che avrebbe dovuto essere percorso contemporaneamente da diversi gruppi di tifosi diretti verso altri incontri considerati delicati, tra cui Crotone-Cavese (anche qui trasferta vietata) e Potenza-Cosenza.

Per evitare il rischio di eventuali tensioni o scontri tra tifoserie lungo il tragitto, le autorità hanno quindi scelto la strada più restrittiva: vietare la presenza dei sostenitori ospiti provenienti dalla Sicilia.

Oltre 1.300 tifosi pronti a partire

Una vera e propria doccia fredda per i tifosi del Catania. La macchina organizzativa per la partita era già in moto da giorni e a Benevento erano stati predisposti un piano traffico e un imponente dispositivo di sicurezza, proprio in previsione dell’arrivo di oltre 1.300 supporter rossazzurri. 

Il settore ospiti dello stadio Vigorito era destinato a riempirsi completamente, ma il provvedimento prefettizio ha di fatto quasi completamente cancellato la presenza della tifoseria catanese sugli spalti.

Rimborso per i biglietti già acquistati

Un nodo importante riguarda i tagliandi già venduti. Con l’entrata in vigore del divieto, i biglietti acquistati dai residenti in Sicilia non saranno considerati validi e verranno rimborsati secondo le modalità che saranno comunicate nelle prossime ore.

Resta però il malumore tra i tifosi che avevano già organizzato la trasferta, sostenendo spese per viaggi, alloggi e permessi di lavoro, convinti di poter seguire la squadra nella partita più importante della stagione.