Attacco libico contro pescherecci siciliani: sfuggiti all’agguato, ritornano ad Aci Trezza

Attacco libico contro pescherecci siciliani: sfuggiti all’agguato, ritornano ad Aci Trezza

ACI CASTELLO – Previsto per oggi il ritorno ad Acitrezza per i comandanti dei due pescherecci che sono riusciti a sfuggire dall’attacco libico.

Stanno fortunatamente tutti bene, le barche sono in grado di navigare e entro la giornata di domenica torneranno a casa“, afferma all’AdnKronos Fabio Micalizzi della Federazione armatori siciliani.


Attiveremo le vie legali. Presenteremo un nuovo esposto alla Procura di Roma perché è inconcepibile che in acque internazionali, di tutti, si devono subire questi attacchi“, prosegue.

Sul punto interviene anche la Regione Siciliana: “Non possiamo affidare la vita dei nostri pescatori alla fortuna e neppure impedire alle nostre imprese di pesca di esercitare il sacrosanto diritto di lavorare in quella parte del Mediterraneo“.

La situazione è particolarmente grave, registro momenti di forte tensione e preoccupazione, c’è necessità assoluta – dichiara l’assessore alla Pesca, Toni Scilladi approfondire la questione e chiederemo un incontro con la Farnesina, il ministero della Difesa e il ministero della Pesca per intensificare il servizio di vigilanza in mare e risolvere definitivamente questa situazione“.

Fortunatamente nessun danno a persone o cose ma solo l’ennesimo momento di terrore per i nostri equipaggi. Le nostre imprese e i nostri pescatori – aggiunge Scilla – hanno già pagato un prezzo troppo alto sia in termini economici che, purtroppo, di vite umane“.

Fonte foto: Ansa.it