Amt Catania, approvazione bilancio con utile di 2,5 milioni. Fast Confsal: “Il presidente Bellavia riconosca il giusto premio ai lavoratori”

Amt Catania, approvazione bilancio con utile di 2,5 milioni. Fast Confsal: “Il presidente Bellavia riconosca il giusto premio ai lavoratori”

CATANIA – Lapprovazione del bilancio all’interno dell’Amt, la società che gestisce il trasporto su gomma a Catania e per parte della provincia, trova la risposta del sindacato Fast Confsal per bocca del suo segretario regionale, Giovanni Lo Schiavo.

“Abbiamo appreso da organi di stampa – afferma Lo Schiavo – i dati forniti del presidente Bellavia e gli obiettivi conseguiti dalla Partecipata del Comune di Catania, durante la sua gestione dal momento del suo insediamento a oggi.


Dati confortanti per i lavoratori e obiettivi mai raggiunti prima, quale: il bilancio approvato con utile di oltre 2,5 milioni, addirittura, il miglior risultato dalla costituzione dellAzienda Metropolitana trasporti (7 luglio 2011)”.

Ma quel che si chiede è il riconoscimento ai lavoratori di un giusto premio.

“Se così fosse – conclude Lo Schiavo –, e non abbiamo motivo di non crederci, come sindacato, riteniamo che a questo punto sia arrivato il momento per poter gratificare i lavoratori e dare loro il giusto riconoscimento per aver contribuito al raggiungimento di un un’obiettivo così importante per l’azienda, tramite un corposo ‘Premio di Risultato‘.

Ecco perché il nostro segretario provinciale, Giuseppe Cottone, stamani, ha opportunamente inoltrato formale richiesta di convocazione al presidente Bellavia per un confronto di merito di esaminare preventivamente all’accordo aziendale, le condizioni produttive e occupazionali e le relative prospettive che tengono conto dell’andamento della competitività e delle condizioni essenziali di redditività dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania.

Il presidente Bellavia sa che questo è il momento opportuno per dare il giusto riconoscimento ai lavoratori rispetto ai risultati conseguiti durante la sua gestione”.