Allarme morbillo a Catania, l’Asp vara la nuova strategia: vaccino già al sesto mese per i bimbi

Allarme morbillo a Catania, l’Asp vara la nuova strategia: vaccino già al sesto mese per i bimbi

CATANIA – Dopo i recenti casi di decesso per morbillo, a Catania, è tempo di riflessioni su una questione sanitaria divenuta negli ultimi tempi delicatissima.


Proprio per questo, l’Azienda Sanitaria Provinciale catanese è scesa in campo, proponendo una nuova strategia per fermare la malattia, che spesso colpisce i più piccoli. Al tavolo tecnico di ieri, presieduto dal direttore generale Giuseppe Giammanco, in particolare, sono stati decisi alcuni punti importanti per intervenire in maniera approfondita.

Un piano di intervento che, inevitabilmente, coinvolge anche gli ambulatori dove vengono effettuati i vaccini (Catania, Acireale, Mascalucia, Caltagirone, Paternò, Giarre, Adrano, Bronte e Palagonia). Quest’ultimi, infatti, saranno aperti anche il sabato mattina dalle 8,30 alle 12,30. 


Importanti saranno anche le diverse campagne di sensibilizzazione per gli adulti, all’interno degli studi dei medici di famiglia, dei pediatri e delle scuole (collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale e con i dirigenti scolastici). Per i bambini, al fine di prevenire la malattia, verrà raccomandato di anticipare il vaccino già al sesto mese di vita. Miglioramenti generali sono previsti anche per pronto soccorso e reparti ospedalieri.

Sempre da mercoledì 11 parile, sarà possibile effettuare, gratuitamente, una ricerca anti-corpale per adulti non vaccinati e al di sotto dei 50 anni. Ultima, ma non meno importante, l’email che verrà attivata. Questa, [email protected], sarà a disposizione dei cittadini.

Inoltre, grazie alla digitalizzazione, l’Asp ha provveduto a segnalare alle scuole gli studenti in regola e quelli non in regola con la vaccinazione, in modo tale da avvertire i genitori quanto prima. Qualora il vaccino non venisse regolarmente fatto, gli alunni della Scuola dell’Infanzia e degli asili nido non potranno frequentare.