ADRANO – Si è spento ad Adrano all’età di 83 anni Luigi Albino Lucifora, professionista molto stimato sia nella sua città natale sia in tutta la Sicilia.
I funerali si terranno giovedì 8 gennaio alle ore 10 a Catania, in Cattedrale.
Il contributo alle riforme degli Enti locali
Nato l’11 marzo 1942, laureato in Giurisprudenza, ha percorso una lunga e brillante carriera nella pubblica amministrazione. Nel 1993 vinse il concorso come segretario generale di primo livello B, passando nel 1998 al primo livello A.
Tra i passaggi più significativi della sua attività, Lucifora contribuì alla stesura del disegno di legge istitutivo delle Province Regionali, poi divenuto Legge Regionale n. 9 del 6 marzo 1986.
Su incarico dell’Unione regionale delle Province siciliane, predispose inoltre lo schema di Statuto delle Province, utilizzato come modello di lavoro anche per i Comuni.
Gli incarichi in Italia e in Sicilia
Nel corso della carriera ha ricoperto importanti ruoli amministrativi in diversi Comuni italiani, tra cui Rimini e Pesaro.
In Sicilia ha prestato servizio nei municipi di Gela, Augusta, Caltagirone, Siracusa e Vittoria.
Nel 1998 assunse la guida della Provincia di Siracusa come segretario generale e direttore, mentre nel 2002 venne nominato segretario generale della Provincia Regionale di Catania.
Le nomine come commissario straordinario
Lucifora fu più volte chiamato a svolgere il ruolo di commissario ad acta e commissario straordinario in Enti pubblici, tra cui ASL di Gela, Ragusa, Siracusa e Catania.
Nel 2006 fu nominato commissario straordinario del Comune di Santa Maria di Licodia, restando in carica fino al 15 maggio 2007.
Riconoscimenti e encomi
Nel corso della sua vita professionale ha ricevuto numerosi encomi ufficiali, tra cui due encomi solenni richiesti dal prefetto di Catania per l’attività svolta a Mascalucia e Gela durante periodi di commissariamento per infiltrazioni mafiose.
Ulteriori riconoscimenti arrivarono dal Comune di Augusta e dal Ministero dell’Interno.
Scrittore e studioso degli Enti locali
Lucifora è stato autore dei volumi “Guida per le autocertificazioni” e “Ipotesi S.p.a. per l’Ente Comune”, oltre che di numerosi articoli specialistici dedicati alla pubblica amministrazione.
Onorificenze e ultimi incarichi
Nel 2009 gli fu conferita l’onorificenza di Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana. Nel 2020 venne nominato direttore amministrativo del Teatro Massimo Bellini di Catania.
Nello stesso anno il Circolo Operai di Adrano, di cui era socio, gli tributò un riconoscimento speciale.
Un uomo di grande umanità
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona ironica, gentile e sempre disponibile. Alla grande competenza professionale univa profonda umanità e spirito di servizio.
Adrano perde una figura di riferimento, ma il suo esempio continuerà a vivere nella memoria della comunità.
Messaggi di cordoglio
Il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, ha dichiarato: “Con profonda tristezza apprendo la notizia della scomparsa di Albino Luigi Lucifora, carissimo amico, uomo di grande spessore umano e professionale, sempre vicino e premuroso. La sua lunga e prestigiosa carriera al servizio delle Istituzioni è stata contraddistinta da competenza, rigore morale e profondo senso dello Stato. Ma, al di là dei ruoli ricoperti, Albino Luigi Lucifora lascia il ricordo indelebile di una persona leale, generosa e sempre attenta agli altri. La sua perdita rappresenta un grande dolore non solo per me personalmente, ma per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e stimarlo. Alla famiglia e ai suoi cari giungano il mio più sincero cordoglio e la mia affettuosa vicinanza in questo momento di grande vuoto”.
Si unisce anche il presidente del consiglio comunale di Adrano Carmelo Pellegriti: “Profondo e sincero cordoglio per la scomparsa di Albino Luigi Lucifora, figura di grande valore umano e istituzionale. Professionista stimato e uomo delle istituzioni, di lui ho sempre apprezzato la competenza, l’equilibrio e il senso del dovere, uniti alle sue qualità umane e professionali. Al dolore dei familiari e dei suoi cari, ci uniamo tutti con affettuosa vicinanza e partecipazione”.
E ancora, arriva il cordoglio del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno: “Figura di altissimo profilo istituzionale e umano. Voglio ricordarlo non solo come il Grande Ufficiale e lo stimato professionista che è stato, ma come l’amico generoso che, con saggezza rara, mi ha sempre offerto consigli preziosi, sostenendomi nel mio percorso. A chi, come me, ha avuto il privilegio di incrociare la sua strada, resteranno per sempre il calore del suo sorriso, la sua schietta simpatia e l’esempio di una vita spesa al servizio del bene comune. Alla famiglia tutta, le più sentite condoglianze mie personali e dell’intera comunità biancavillese”.




