Accusati di aver sequestrato una donna e una bambina: assolti due somali perché “il fatto non sussiste”

Accusati di aver sequestrato una donna e una bambina: assolti due somali perché “il fatto non sussiste”

CATANIA – Sono stati assolti, perché il fatto non sussiste, Osman Ahmed e Moulid Hassan, entrambi somali e accusati – nell’agosto del 2017 – di aver sequestrato una donna e una bambina di nazionalità somala e di averle trattenute per una settimana all’interno di un immobile sito a Piazza Armerina (EN), a scopo di estorsione.


A distanza di anni, i difensori dei due imputati – rispettivamente l’Avvocato Guido Moschella del Foro di Messina e l’Avvocato Monica Catalano del Foro di Catania, comunicano – con una nota stampa – quanto segue:


L’appena scorso 30 settembre, il Sig. Hassan e il Sig. Ahmed sono stati assolti dalla Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, perché il fatto non sussiste.

In attesa delle motivazioni della sentenza, è giusto evidenziare che i nostri assistiti erano stati condannati in primo grado esclusivamente sulla scorta delle dichiarazioni della parte civile, ad avviso dei difensori, evidentemente non credibili e contraddittorie. Né vi era agli atti alcun indizio che corroborasse la tesi accusatoria.

L’estraneità ai fatti degli imputati è, ad ogni modo, emersa incontrovertibilmente dall’attività istruttoria svoltasi in secondo grado, tramite l’acquisizione di nuovi documenti, nonché tramite l’escussione di una testimone non reperita in primo grado.

Gli imputati avevano sempre sostenuto di aver aiutato e ospitato la donna e la bambina per spirito di solidarietà tra connazionali, senza aver mai chiesto alcunché per tale ospitalità. Le due cittadine somale erano libere di muoversi, come confermato dalla testimone, la quale ha riferito, tra l’altro, di averle spesso incontrate a Piazza Armerina nel periodo in questione“.

Immagine di repertorio