Catania, riqualificazione green piazze Sciascia ed Europa: progetti pronti per la gara di realizzazione

Catania, riqualificazione green piazze Sciascia ed Europa: progetti pronti per la gara di realizzazione

CATANIA – I progetti di decementificazione e riqualificazione in ottica green di piazza Sciascia e piazza Europa, porte d’accesso del Lungomare di Catania da anni in attesa di radicali interventi migliorativi, sono pronti per essere mandati in gara per la loro realizzazione.

Dopo la trasformazione di piazza Nettuno, sono stati ammessi a finanziamento, grazie ai fondi dell’Asse 4 del Pon Metro, piazza Sciascia e piazza Europa, rappresentano altre tappe del percorso di rigenerazione degli spazi aperti da destinare alla fruizione della cittadinanza.


I prossimi passaggi dell’articolato piano avviato nei mesi scorsi dell’Amministrazione Comunale, riguarderanno la zona periferica di Catania Sud, precisamente viale Bummacaro e Villaggio Sant’Agata, dove l’aspetto dell’inclusione sociale assume un ruolo predominante.

Spazio urbano, transizione green, movimento fisico e inclusione sociale: le parole d’ordine di Catania Spazio&Sport, così come concepito nei mesi scorsi dall’Amministrazione Comunale e dall’assessore allo Sport e alle Politiche Comunitarie Sergio Parisi.

Nelle due piazze che rappresentano un affaccio sul mare da rivalutare anche come luoghi di svago e benessere, prevedono interventi di verde pubblico, illuminazione “intelligente”, colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici leggeri, attrezzature sportive di base e ludiche per bambini, per favorire la fruibilità intergenerazionale delle piazze, con un ripensamento generale di una delle zone più attrattive della città, eliminando il cemento e abbattendo le barriere fisiche alla loro fruizione.

Il nostro splendido lungomare merita che gli spazi liberi spesso nel degrado, vengano riempiti di bellezza e qualità della vita. Riqualificare – ha spiegato Parisi – significa riempire di significato, pensare all’utilizzo che si farà dello spazio una volta terminati i lavori, perché non venga abbandonato e lasciato alla mercé dei vandali e degli incivili, con interventi rivolti alla vivibilità per migliorare la quotidianità di ciascuno“.