Ostensione straordinaria del busto reliquiario di Sant’Agata: l’evento dedicato alle scuole

Ostensione straordinaria del busto reliquiario di Sant’Agata: l’evento dedicato alle scuole

CATANIA –  In occasione del Giubileo per il 900° centenario della traslazione delle reliquie di SantAgata, si è svolta oggi, nella Basilica Cattedrale di Catania, un’ostensione straordinaria del busto reliquiario della Vergine e Martire, evento riservato esclusivamente alle scuole del territorio.

L’iniziativa, fortemente voluta nell’ambito del cammino giubilare agatino, ha coinvolto studenti, docenti e personale scolastico, offrendo un’occasione unica di formazione spirituale, culturale e storica.

Un momento unico per le comunità scolastiche

L’ostensione del busto reliquiario di SantAgata, concessa solo in circostanze eccezionali, ha rappresentato un gesto di particolare attenzione verso il mondo della scuola e le giovani generazioni. Durante l’incontro è stato possibile ammirare da vicino il prezioso busto argenteo, segno tangibile della devozione secolare del popolo catanese.

In modo del tutto straordinario, è stata inoltre aperta la celletta (sacello) che custodisce il busto reliquiario e il sarcofago contenente le sacre reliquie della Santa, permettendo ai presenti di accostarsi a un luogo normalmente non accessibile.

La presenza delle istituzioni

All’evento ha partecipato anche il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, insieme alle autorità religiose.

L’incontro si è svolto in un clima di profondo raccoglimento e rispetto, favorendo nei giovani un’autentica esperienza di conoscenza e partecipazione attiva alla vita religiosa e culturale.

Durante l’incontro, il Capo Vara, Claudio Consoli, ha espresso grande soddisfazione e orgoglio nel vedere i ragazzi attenti, rispettosi e profondamente partecipi.

Ha sottolineato come l’atteggiamento composto, devoto ma soprattutto visibilmente emozionato degli studenti davanti al busto di Sant’Agata abbia rappresentato il segno più autentico del valore delliniziativa.

Il Giubileo per il 900° centenario della ritorno delle reliquie: la storia

Il Giubileo agatino 2026 celebra il 900° anniversario del ritorno delle reliquie di SantAgata.

Nel 1040, durante un periodo di guerre e dominazioni, le spoglie di SantAgata furono trafugate e portate a Costantinopoli come bottino di guerra.

Per ben 86 anni la città di Catania rimase privata delle reliquie della sua Patrona, vivendo questa assenza come una profonda ferita spirituale e identitaria.

Secondo la tradizione, il ritorno delle reliquie ebbe origine da un episodio straordinario: Gisliberto, soldato normanno, ebbe in sogno l’apparizione di SantAgata, che gli chiese di riportare le sue spoglie nella città natale. Spinto da questa visione, Gisliberto, con l’aiuto di Goselmo, organizzò una missione rischiosa e segreta per sottrarre le reliquie da Costantinopoli e ricondurle in Sicilia.

Dopo un lungo e difficile viaggio, le reliquie giunsero finalmente sulle coste siciliane e approdarono ad Aci Castello. Il 17 agosto 1126, il vescovo Maurizio, accompagnato dal clero e da una folla numerosa di fedeli, accolse con grande commozione il ritorno della Santa. Quel giorno segnò simbolicamente la riconsegna di Sant’Agata alla sua città.

Da allora, il 17 agosto viene ricordato e celebrato ogni anno come “SantAgata di mezza estate”, con solenni processioni e manifestazioni di devozione popolare, che affiancano le celebrazioni di febbraio e mantengono viva la memoria di quell’evento storico.