#doNNevietatomorire: arte, teatro e musica per dire NO alla violenza sulle donne

#doNNevietatomorire: arte, teatro e musica per dire NO alla violenza sulle donne

CATANIA – Le struggenti note di “Sola” di Nina Zilli, interpretate magistralmente dalla cantante Flavia Lauriola, hanno aperto la serata conclusiva di #doNNevietatomorire, riempiendo di emozione la sala teatro di Piazza Scammacca. Un’atmosfera resa ancora più intensa dalla mostra pittorica “Athena: la Dea che sfida i limiti” dell’artista Lorena Lo Verde, allestita per l’occasione nella suggestiva location catanese.

Arte, cultura e impegno sociale insieme contro la violenza

La manifestazione ideata da Valentina Capizzi ha celebrato le donne attraverso il linguaggio dell’arte, del teatro e della musica. L’iniziativa segue l’avvio dei corsi gratuiti di autodifesa personale curati dal Maestro Santo Torre, nella sede dell’associazione sportiva t-trainer C.S.K.S.

Sul palco, donne del mondo della cultura e dello spettacolo, coordinate dalla giornalista Elisa Guccione, si sono unite in un messaggio comune: dire NO alla violenza contro le donne, sensibilizzando e promuovendo consapevolezza.

Cantone: “Istituzioni e scuola insieme per educare al rispetto”

Sono ancora tanti i passi da compiere per raggiungere una giusta e necessaria parità tra uomini e donne – ha dichiarato il Deputato della Repubblica Luciano Cantone durante i saluti istituzionali – ed è doveroso che istituzioni e scuola cooperino affinché le nuove generazioni siano educate a non commettere discriminazioni e violenze contro le donne, fondamento della nostra società. Solo attraverso una corretta educazione sessuo-affettiva è possibile contrastare il fenomeno della violenza di genere”.

In platea, un pubblico numeroso e variegato, composto anche da molti uomini che rifiutano ogni stereotipo e scelgono di schierarsi dalla parte del rispetto e della condivisione.

Capizzi: “Denunciare subito, al primo segnale”

Tutti, ognuno con le proprie competenze, dobbiamo contribuire ad arginare questa mattanza di donne che subiscono violenze da chi dice di amarle” – ha affermato Valentina Capizzi.

Un appello forte e diretto: denunciare al primo schiaffo, perché chi è violento non smetterà di esserlo.

Libri, teatro e applausi: una serata di emozioni

Spazio anche alla letteratura con la presentazione del libro di Barbara Giuliano, autrice de “La voce della Mandragora”, accolta da un lungo applauso del pubblico.

Momento di grande intensità quello regalato dall’attrice Vera La Rosa della scuola di scrittura e storytelling Tiresia, diretta dal regista e attore Angelo D’Agosta, che ha interpretato con straordinaria passione il monologo “Morgana: non temere le streghe, abbi paura di chi le uccide”.