NISCEMI – Sarà ridotta di cinquanta metri la zona rossa di Niscemi, area evacuata in seguito agli eventi calamitosi che hanno messo in ginocchio il comune del Nisseno. Ad averlo annunciato il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, in seguito alla riunione tenutasi nella sede del Comune di Niscemi.
Niscemi, la zona rossa si riduce di 50 metri
Secondo quanto si apprende, la zona rossa sarà delimitata fino a cento metri dal precipizio.
Il capo della Protezione civile ha spiegato che tutti i provvedimenti “sulla nuova delimitazione della zona rossa sono stati notificati al sindaco che dovrà da subito attuarli”. Nel frattempo, continua senza sosta il monitoraggio della frana. Buone notizie arrivano dagli accertamenti tecnici condotti. Secondo quanto emerge, l’evoluzione della frana sta rallentando: il ciglio tende ad arretrare sempre più lentamente.
Musumeci: “Niscemi sottovalutata da trent’anni. Ognuno si prenda le proprie responsabilità”
“Più che un mese fa, direi trent’anni fa, come adesso, la frana a Niscemi”. Così si è espresso a Misterbianco, nel Catanese, il Ministro per la Protezione civile e Politiche del mare Nello Musumeci, parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione della 24esima edizione di “Nauta”.
“Attenzione, non copriamo trent’anni di inefficienza, io l’ho detto al Parlamento. Ognuno di quelli che hanno governato la Regione, le prefetture, il Comune di Niscemi, gli uffici del genio civile, ha il dovere di dire quello che ha fatto e quello che non ha fatto, quello che poteva fare e quello che non poteva fare”.
“Mi sono dato la regola di non parlare perché è in corso un’indagine della magistratura ma sono convinto che anche allora, nel ’97, gli effetti della frana siano stati sottovalutati. È passato, è passato, non ci fa niente. Si dice sempre così dalle nostre parti e non si è capito che le frane non passano, le frane si complicano soprattutto se in quella parte di territorio continuiamo a buttare acque bianche, acque nere e continuiamo a lasciare un peso antropico insostenibile”, ha concluso.



