Maxi sequestro di mascherine FFP2 per bambini non conformi: un indagato

Maxi sequestro di mascherine FFP2 per bambini non conformi: un indagato

CALTANISSETTA – Nell’ambito del dispositivo operativo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta in stretto coordinamento con la Prefettura nissena, nei giorni scorsi i Finanzieri del locale Gruppo hanno proceduto al sequestro di 4.150 mascherine FFP2, ingannevolmente pubblicizzate come pediatriche, corredate di 4.150 confezioni recanti il marchio “CE” apposto in maniera illegittima, pronte per essere immesse sul mercato in frode al commercio, in assenza della documentazione attestante il superamento dei prescritti test di laboratorio.

Nello specifico, i militari del locale gruppo, a seguito di attività info-investigativa, hanno compiuto un accesso ispettivo nella sede di un’attività commerciale sita in Caltanissetta.


La perquisizione ha confermato l’analisi di rischio effettuata dai Finanzieri, rinvenendo e sottoponendo a sequestro probatorio d’urgenza 4.150 mascherine tipo FFP2, che sembrerebbero prive dei requisiti previsti per l’apposizione del marchio “CE”, destinate alla vendita come dispositivo di protezione pediatrico, immesse in commercio in circostanze tali da ingenerare nel consumatore la erronea convinzione di acquistare un prodotto certificato da destinare ai bambini quando invece, tali mascherine FFP2, essendo dei D.P.I ovvero Dispositivi di Protezione Individuale, sono destinati a un pubblico di lavoratori.

L’utilizzo di tali dispositivi da parte di bambini, in aperto contrasto con quanto stabilito all’art. 5 del Regolamento UE 2016/425, sui requisiti essenziali di salute e di sicurezza di cui all’allegato II – Requisiti essenziali di salute e di sicurezza, dove al punto 1.3.1 – adeguamento dei DPI alla morfologia dell’utilizzatore – si fa riferimento all’obbligo di progettare i D.P.I. in modo tale da renderli adattabili alla tipologia di utilizzatore che, come chiarito da organismi accreditati a livello europeo, nello specifico la ASPHER e la European Academy of Paediatrics, non può essere un pubblico di bambini, in quanto gli stessi dovrebbero utilizzare soltanto mascherine di tipo chirurgico considerato che l’uso di mascherine facciali filtranti è modellato sugli adulti.

L’autorità giudiziaria interessata, condividendo le ipotesi investigative a carico del responsabile, ha emesso apposito decreto di convalida del sequestro effettuato, autorizzando la divulgazione della notizia, sussistendo pubblico interesse all’informazione.

L’operazione svolta delle Fiamme Gialle nissene si pone a tutela della salute dei consumatori e intende rimarcare ancora di più il ruolo del Corpo a tutela della leale concorrenza nei mercati.