Lontano dalla Sicilia per studiare e lavorare, la tragica morte di Bruno Lauria: “Strappato alla famiglia per quel destino crudele che la vita ci mette difronte”

Lontano dalla Sicilia per studiare e lavorare, la tragica morte di Bruno Lauria: “Strappato alla famiglia per quel destino crudele che la vita ci mette difronte”

SAN CATALDO – La comunità di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, è sconvolta dalla tragica scomparsa di Bruno Lauria, il ragazzo di 23 anni morto in un incidente stradale che si è verificato in corso Europa, a Genova.

Insieme al giovane ha perso la vita il 68enne Guido Grassi, genovese conosciuto sul posto di lavoro che si era offerta di dare un passaggio al ragazzo e a un suo amico, un 20enne nisseno rimasto ferito nel terribile schianto.

L’auto a bordo della quale i 3 viaggiavano, una Giulia Alfa Romeo, si è capovolta e ha preso fuoco, non lasciando scampo alle due vittime.

Pare che il 23enne si trovasse nel capoluogo ligure per motivi di studio e che per mantenersi la sera lavorasse in un locale.

Numerosi sono i messaggi di cordoglio comparsi nelle ultime ore sui social network. Senza parole Carmelo che scrive un semplice ma eloquente: “Che tristezza“. Un lungo messaggio, invece, è quello che ha voluto condividere su Facebook Giuseppe: “Sentite condoglianze alla famiglia del giovane deceduto in un incidente stradale la scorsa notte. Bruno Lauria strappato alla famiglia per quel destino crudele che la vita ci mette difronte. Un giovane che si trovava a Genova per studiare e che la sera andava a lavorare per mantenersi gli studi. È proprio vero che ognuno di noi abbiamo un destino che non dipende dalla nostra volontà“.