Dalle estorsioni con metodo mafioso ai commercianti alle armi: in carcere Alberto Musto e Fabrizio Rizzo

Dalle estorsioni con metodo mafioso ai commercianti alle armi: in carcere Alberto Musto e Fabrizio Rizzo

NISCEMI – Sono stati condotti al carcere di Gela dai carabinieri di Niscemi (Caltanissetta) Alberto Musto, 34 anni, e Fabrizio Rizzo, 47 anni.


La decisione è stata presa e resa nota nelle scorse ore dalla Corte d’Appello di Caltanissetta, che ha emesso l’ordine di carcerazione per i due uomini.


Musto e Rizzo sono accusati a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, danneggiamento seguito da incendio e porto abusivo di armi. Il primo dovrà scontare due anni, 6 mesi e 10 giorni di reclusione; il secondo un anno, 9 mesi e 3 giorni.

La coppia di pregiudicati era stata arrestata nel 2014 nell’ambito dell’operazione Fenice, condotta a Niscemi e dintorni dalla Squadra Mobile. Pare che i due fossero il terrore dell’entroterra siciliano, in quanto responsabili di numerose estorsioni ai danni di commercianti, aggravate dal metodo mafioso e dai rapporti con la criminalità organizzata locale.

Immagine di repertorio