Caso Speziale, l’Avvocato Lipera chiede i domiciliari ma nessuna risposta arriva dal Magistrato

Caso Speziale, l’Avvocato Lipera chiede i domiciliari ma nessuna risposta arriva dal Magistrato

CALTANISSETTA – Arriva direttamente dall’Avvocato Giuseppe Lipera del Foro di Catania, una nota stampa in merito alla carcerazione di Antonino Speziale, noto alle cronache catanesi per la vicenda legata alla morte dell’agente Filippo Raciti.


Il difensore di Speziale, in atto detenuto nel carcere di Caltanisetta, non ha ancora ricevuto risposta – nonostante sollecito del 27 marzo scorso – in merito all’istanza presentata per il proprio assistito. “L’istanza in parola è stata seguita da una specifica sollecitazione – spiega l’Avvocato Lipera – con la quale è stata ribadita la concreta sussistenza dei presupposti affinché il mio cliente, dopo oltre 7 anni di reclusione già scontati, possa giovare della misura della detenzione domiciliare. Ora vi è da chiedersi, con tono assolutamente ossequioso: come mai ancora nessuna risposta?“.

Prosegue: “È totale la comprensione di questa difesa nei confronti del Magistrato adito, la quale ha assoluta vicinanza rispetto alla gravosa situazione che, a causa della pandemia dovuta alla diffusione dell’oramai notissimo Covid-19, sta costringendo tutto il personale giudiziario a lavorare rivedendo i propri stili di vita in maniera completa, con ciò però ribadisce, come specificato dai relativi decreti emergenziali, nuovamente, che, per certe vicende, che sono senz’altro meritevoli di tempestiva trattazione, il sistema Giustizia non deve interrompere la propria corsa!”.


Il legale catanese, “visto il serio rischio che il prosieguo della detenzione carceraria possa determinare un concreto impedimento al suo futuro reinserimento nella società” chiede di dare seguito all’istanza con la quale è stata chiesta la concessione della misura della detenzione domiciliare a favore di Antonino Speziale.

Immagine di repertorio