In auto con cocaina, un bimbo e senza patente: scattano 2 arresti nel Nisseno

In auto con cocaina, un bimbo e senza patente: scattano 2 arresti nel Nisseno

La Squadra Mobile, durante il pattugliamento delle strade finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, ha riconosciuto un soggetto alla guida di una macchina, noto ai poliziotti poiché già arrestato per spaccio e perché privo di patente di guida per non averla mai conseguita.

Gli investigatori intensificano sempre i controlli nel periodo estivo, in particolar modo a ridosso delle feste, momento in cui aumenta la richiesta di sostanze stupefacenti.


Considerata la conoscenza del conducente, gli uomini della Sezione Narcotici hanno deciso di controllarlo anche se si trovava in compagnia di un altro uomo, due donne e un bambino in tenera età.

Una volta rallentata la marcia gli occupanti hanno lanciato un sacchetto dal finestrino, pertanto si è proceduto all’immediato recupero dell’involucro e al controllo degli occupanti.

Dal controllo del contenuto del sacchetto era evidente fosse cocaina pertanto gli occupanti del veicolo sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a perquisizione.

La sostanza è stata subito analizzata dalla Polizia scientifica che ha attestato trattarsi di quasi 100 grammi di cocaina.

Dopo l’esito delle analisi sono state effettuate delle perquisizioni domiciliari che hanno permesso di acquisire altri elementi in ordine al traffico di sostanze stupefacenti.

All’esito dell’accurato controllo sono stati arrestati i due uomini e denunciate in stato di libertà le due donne in quanto prive di pregiudizi penali.

La droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare fino a 10mila euro, sostanza che verrà distrutta su disposizione dell’autorità giudiziaria.

I due arrestati sono stati portati in carcere così come disposto dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta.

Ieri, il Giudice per le Indagini Preliminari, all’esito dell’interrogatorio di garanzia, ha convalidato gli arresti operati dalla Polizia di Stato e applicato la misura della custodia in carcere nei confronti di uno degli indagati e rimesso in libertà l’altro sospettato.