Allarme igienico-sanitario a Catania, ritardo nella raccolta rifiuti: la segnalazione del Comitato Vulcania

Allarme igienico-sanitario a Catania, ritardo nella raccolta rifiuti: la segnalazione del Comitato Vulcania

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CATANIAAllarme igienico-sanitario nel quartiere Borgo-Sanzio di Catania.

Lanciato dal Comitato Vulcania l’allarme che segnala all’Amministrazione il problema dei contenitori delle deiezioni canine stracolmi e non svuotati da settimane da chi di competenza, in particolare all’angolo tra Via Milano e Via Scammacca.

Chi provvede all’ottemperanza della raccolta dei bisogni dei propri animali lascia il sacchetto igienico sopra o sotto tali contenitori, che con l’accumulo e il ritardo nella raccolta rifiuti risultano colmi e maleodoranti, ciò porta allo spargimento delle escrezioni in tutti i marciapiedi.

Risultano per lo stesso motivo particolarmente sporche le seguenti strade: via F. Fusco, via Quieta, via  S. Pietro, via Rosso di San Secondo e  tante altre.

A farsi interprete del malcontento dei cittadini del quartiere è la presidente del Comitato Angela Cerri: “Storie di ordinaria inciviltà! Ci sono vie dove è impossibile trovare dei contenitori e vie con contenitori e cestini per rifiuti stracolmi e a terra. Bisogna anche venire incontro alle esigenze dei padroni dei cani, non possono di certo mettersi in tasca il sacchettino e portarselo a casa”.

“Purtroppo – continua Cerri -, come succede spesso, per colpa di incivili, ci rimettono tutti i cittadini corretti ed educati. Sono tante le vie nelle quali i proprietari lasciano a terra i bisogni dei cani, molte strade e diverse piazze del quartiere, sono veri e propri letamai. Questo evidenzia uno scarso senso civico di molti, ma anche una totale assenza di prevenzione e semmai repressione da parte dell’Amministrazione comunale. Eppure esiste un regolamento che prevede controlli e pertanto invito l’organo competente dell’Amministrazione comunale a farlo rispettare anche utilizzando i vigili urbani specie nelle zone più interessate da questi problemi”.

“Questo fenomeno – afferma – può essere amplificato anche da una scarsissima presenza di contenitori pubblici e l’organo competente, trincerandosi solo dietro le difficoltà economiche dell’ente, dimostra ancora una volta tutta la propria inconcludenza amministrativa. Il comitato auspica quindi l’immediato monitoraggio e ricollocazione degli appositi contenitori mancanti, sanificazione dei marciapiedi, inoltre potenziare il servizio di svuotamento dei contenitori per deiezioni canine”.