Incidente A29, incredulità e disperazione per la morte di Fatmir Halili. “Perché amico mio? Perché?”

Incidente A29, incredulità e disperazione per la morte di Fatmir Halili. “Perché amico mio? Perché?”

TRAPANI – “No, amico mio, tutto potevo immaginare tranne che eri tu in quel terribile incidente in moto. Perché, dico io, perché? Perché fratello mio, perché?”. C’è ancora incredulità e tanto sgomento per il sinistro mortale verificatosi ieri lungo la A29 Palermo-Mazara del Vallo.

A perdere la vita un 47enne, Fatmir Halili, residente a Sciacca ma originario di Lushnjë. La vittima, appassionato di moto, stava partecipando a uno di quei raduni cui era solito aderire insieme ad altri appassionati di motori.

L’incidente, a quanto pare autonomo, non avrebbe lasciato scampo all’uomo che, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo a due ruote, finendo sull’asfalto e morendo sul colpo.

Inutili, infatti, i tentativi di trarlo in salvo da parte dei sanitari del 118 intervenuti sul posto. La ricostruzione della dinamica di quanto accaduto è stata affidata alla polizia Stradale.

Il traffico ha subìto non pochi rallentamenti ed è stato gestito dal personale Anas.

Intanto altri messaggi di cordoglio stanno diffondendosi sui social. “Un saluto particolare e un abbraccio grande, un ragazzo bravissimo, gentilissimo e cordiale con tutti”, scrive Calogero. E ancora, Anthony: “Riposa in pace carissimo amico mio, ora nessuno ci sarà più a giocare in difesa con me e a darmi una parola di conforto. Eri una persona dal cuore d’oro, riposa in pace angelo, ti terrò sempre nel cuore. Ti voglio bene”. 

Fonte immagine Facebook