Alla scoperta di Sciacca, il coloratissimo borgo marinaro della Sicilia Occidentale – la GUIDA

Alla scoperta di Sciacca, il coloratissimo borgo marinaro della Sicilia Occidentale – la GUIDA

SCICCA – Sciacca, in provincia di Agrigento, è un coloratissimo borgo marinaro della Sicilia Occidentale. Ogni anni sono tantissimi i turisti che la visitano per ammirare tutte le sue bellezze, dalle spiagge ai monumenti.

Un museo a cielo aperto che affascina, da sempre. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Descrizione di Sciacca

Città marinara, turistica e termale, ricca di monumenti e chiese, Sciacca è il Comune più popoloso della provincia di Agrigento dopo lo stesso capoluogo. Costruita con una forma ad anfiteatro, si affaccia sul mare lungo uno sperone che è chiamato Coda di Volpe.

Il nome è di probabile origine araba: potrebbe derivare dal verbo sordo arabo <sh-q- q> – che significa “separare“, “dividere“, “fendere” – da cui il sostantivo al-shaqq, “divisione“. Ma tante altre sono le interpretazioni, alcune collegherebbero il nome alle terme della città, altre a forme grafiche errate e tanto altro.

Tutto il centro storico, che risente moltissimo dell’influenza araba e normanna per l’architettura, è puntellato di edifici color pastello che si affacciano sul mare blu cobalto, tra pittoreschi pescherecci attraccati al porto. Famosa anche per le ceramiche, le strade sono abbellite da vasi decorati di ogni tipo.

Per posteggiare, ci sono diverse soluzioni: la maggior parte delle strade centrali sono a pagamento (strisce blu) ma con un po’ di fortuna si può tentare di trovare qualche posto gratis. C’è da dire che il borgo si gira tranquillamente a piedi quindi qualsiasi distanza non è mai esagerata, ma anzi una piacevole passeggiata.

Sciacca ha ricevuto il plauso della Fondazione Italia Patria della Bellezza, il cui obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale, artistico, monumentale e paesaggistico del nostro Paese.

sciacca basilica

Cosa vedere a Sciacca

I punti di interesse di Sciacca non sono affatto pochi, per lo più concentrati nel centro storico. Vediamo cosa vedere assolutamente una volta arrivati nella rinomata località siciliana.

sciacca

  • CASTELLO INCANTATO

Collocato a pochi km dal centro, il Castello Incantato è un vero e proprio museo a cielo aperto che conserva oltre 3mila sculture di teste scolpite dall’artista Filippo Bentivegna in tronchi d’albero e rocce.

  • BASILICA DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO

Denominata anche Chiesa madre o Matrice o Duomo, la Chiesa di Maria SS. del Soccorso è il luogo di culto principale della città. Si trova in piazza Don Minzoni e la sua costruzione risale al XII secolo. All’interno è suddivisa in tre ampie navate con monumentali archi normanni e colonne ioniche. La facciata, ancora incompiuta, è decorata da colonne e portali ad arco.

  • CAPPELLA DI SAN GIORGIO DEI GENOVESI

La Cappella di San Giorgio dei Genovesi fu eretta – dai mercanti genovesi residenti a Sciacca – nel XVI secolo vicino alla chiesa di San Francesco d’Assisi, ma fu distrutta nel 1952 e i resti sono solo parzialmente visibili.

  • CHIESA DI SANTA MARGHERITA

Collocata su piazza Carmine, dove sorge l’omonimo luogo di culto, la Chiesa di Santa Margherita fu fatta costruire nel 1342 da Eleonora d’Aragona, moglie del Peralta.

L’ingresso è in stile catalano, mentre il portale marmoreo, posto sulla destra, fu realizzato nel 1468. L’interno è a navata unica, in stile barocco con stucchi policromati ed affreschi del XVII secolo.

  • PORTE CITTADINE

Da vedere anche le Porte antiche, sopravvissute nei secoli. Nello specifico: Porta Palermo, che collega piazza Don Luigi Sturzo con piazza Guglielmo Marconi e fu riedificata nel 1753, durante il regno di Carlo III di Borbone, in stile barocco; Porta San Salvatore, del XVI secolo, che si trova in piazza Carmine ed è decorata con sculture rinascimentali; Porta San Calogero, che era la porta d’ingresso al quartiere di San Michele.

  • CASTELLO LUNA

Il Castello Luna (o Castello Nuovo) è un complesso poligonale costruito nel 1380. Oggi si individuano 4 parti principali: quello che rimane delle mura di difesa, la base della torre grande, la torre cilindrica a due piani e il Palazzo del Conte.



  • PALAZZO STERIPINTO

Il Palazzo Steripinto è una delle attrazioni più visitate di Sciacca. La sua particolarità risiede nelle bugne di pietra che rivestono la facciata dell’edificio a punta di diamante, con ornamenti di smerli e bifore.

  • MUSEO SCAGLIONE

Da non perdere è la casa-museo dell’appassionato d’arte e collezionista Francesco Scaglione, suddivisa in varie sale decorate con motivi a greca alle pareti.

Cosa mangiare a Sciacca

Sciacca vanta un’ampia e ricca selezione di piatti tipici locali e una tradizione culinaria degna di nota. Specialità e la Tabisca, una pizza contadina, cotta nel forno a legna e di dimensione allungata (circa 60 cm).

Il vero punto forte, però, sono i dolci e in particolare l’Ova Murina e i Cucchiteddi, entrambi ideati dalle suore tra il Medioevo e il Rinascimento.

L’Ova Murina è una crêpe di mandorle tostate, ripiena di crema al latte arricchita di scaglie di cioccolato e zuccata. Le monache avrebbero voluto così sostituire il cannolo siciliano, visto che nel periodo estivo non veniva prodotta la ricotta.

I Cucchiteddi, invece, sono bocconcini di pasta di mandorle a forma di mezzo cucchiaio farciti con zucca verde (la stessa che viene utilizzata per altri dolci siciliani come la cassata o la zuccata) e poi glassati con zucchero.

Le spiagge più belle di Sciacca

Trattandosi di una località estiva, Sciacca è conosciuta pure per le sue spiagge particolari e sui generis. Vediamo insieme quali sono le più belle.

  • Spiaggia dello Stazzone, con mare blu, limpido e pulitissimo;
  • Spiaggia Tonnara, con mare limpido e fondali sabbiosi;
  • Spiaggia Capo San Marco, a circa 7 km, raggiungibile percorrendo un sentiero ombreggiato da palme;
  • Spiaggia Sovareto, spiaggia molto estesa in sabbia, sotto una scogliera bianca;
  • Spiaggia di Contrada Foggia, nei pressi del centro abitato della città siciliana, molto frequentata, con sabbia bianca.

sciacca spiagge

Esperienze da vivere a Sciacca

Per esplorare in toto Sciacca, ci sono delle esperienze assolutamente da fare.

Innanzitutto, la località agrigentina è famosa per il suo Carnevale, considerato tra i più belli della Sicilia e d’Italia.

Una delle più importanti ricorrenze religiose è la Festa della Beata Vergine Maria del Soccorso, patrona del paese, che si celebra il 2 febbraio e il 15 agosto. In tale occasione, alcuni marinai scalzi portano per le vie del centro la statua della Madonna ornata di gioielli dai devoti.

La processione è preceduta da fumate di incenso (secondo la tradizione quando ai piedi della statua passò del fumo, i saccensi guarirono dalla peste).

Proprio collegato a quest’ultimo punto vi è la Festa di San Calogero, ogni martedì di Pentecoste, volta a ringraziare il santo del miracolo del 1578, quando liberò la città da una pestilenza.

Ancora, dal 1920, presso il porto, ha luogo la Sagra del mare, che si svolge tra la fine di giugno e i primi di luglio. In tale momento la statua di San Pietro viene portata in processione in mare, insieme a una lunga fila di imbarcazioni, che la seguono. Sul piazzale, poi, viene posta una grande padella con oltre 500 litri d’olio per soffriggere oltre 100 cassette di gamberi.

Il centro storico, infine, negli ultimi anni è stato anche sede di eventi internazionali ed esclusivi, come il Google Camp e il Dolce&Gabbana Party 2019.

T’amu pirchì si bedda, Sciacca mia, | pi ssa luci chi manna lu to’ mari. | Pirchì mi rigalasti la puisia | ccu lu travaghiu di sti marinari. || T’amu, pirchì mi basta ssu tramuntu | pi farimi ‘n-artista divintari, | pirchì lu to’ passatu è com’un cuntu | d’omini illustri e di ricordi cari”
– Vincenzo Licata