Tragedia di Favara, madre e figlio morti in casa: pistola sequestrata per ulteriori indagini

Tragedia di Favara, madre e figlio morti in casa: pistola sequestrata per ulteriori indagini

FAVARA – La tragedia in casa che ha coinvolto una madre e il figlio potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo per ricostruire la vicenda che ha toccato la comunità di Favara, in provincia di Agrigento.

Secondo le prime ipotesi, sembrerebbe che la madre Antonia Volpe fosse morta per il dolore nel vedere il figlio senza vita. Altre indagini, invece, marcano il fatto che inizialmente il figlio avesse sparato alla donna per poi togliersi la vita.


La pistola revolver 357 magnum, con matricola abrasa, insieme ai sei proiettili (di cui due esplosi) sono stati sequestrati dai carabinieri della sezione Operativa della tenenza di Favara con l’arma che verrà inviata al Ris di Messina per le analisi di rito.

Si sta cercando di capire, continuando a sentire familiari e conoscenti di madre e figlio in che contesto possa essere maturato l’omicidio premeditato con conseguente suicidio.

Importanti, per provare a fare chiarezza, dovrebbero essere state le dichiarazioni dell’altro figlio dell’anziana e fratello del suicida. Infatti, è stato proprio lui a trovare le salme dei congiunti.

Immagine di repertorio