Pesanti intimidazioni al sindaco di Canicattì: “Andrà all’inferno e sarà dannato in eterno. Si vergogni”

Pesanti intimidazioni al sindaco di Canicattì: “Andrà all’inferno e sarà dannato in eterno. Si vergogni”

CANICATTÌ – Un’email alquanto preoccupante è stata ricevuta oggi dal Comune di Canicattì, in provincia di Agrigento, con intimidazioni rivolte al primo cittadino e alla sua famiglia.


Parole forti contenenti vere e proprie minacce di far del male a lui e ai suoi cari, oltre che l’ “augurio” di “andare all’inferno“. Lo stesso sindaco, Ettore Di Ventura, ha presentato una denuncia all’autorità giudiziaria per quanto accaduto e ha dichiarato di essere amareggiato e basito.

Su Facebook, infatti, ha scritto: “Ricevere mail del genere ti lasciano basiti e sgomenti. Poi il tuo pensiero va ai tuoi cari e vieni sopraffatto da rabbia e preoccupazione. In questi anni complicati e faticosi ho sempre dato il massimo accettando, come è giusto che sia, giudizi e critiche. Ma poi i limiti vengono superati, giorno dopo giorno, da una campagna d’odio, che spesso è camuffata da altro“.


E poi continua: “La fede in Dio mi fa stare tranquillo, mentre la giustizia dello Stato saprà dare la giusta risposta a chi è indegno di essere definito umano. Con coscienza e nel rispetto del ruolo che rivesto, sapendo di non aver mai fatto del male a nessuno, sempre più forte è il mio voler andare avanti, a prescindere dalla cattiveria di chi usa certe parole per ferirti o impaurirti“.

Il testo dell’email è il seguente: “Pregherò ogni giorno perché le persone a lei care vengano trattate allo stesso modo. Quanto a lei, andrà all’inferno e sarà dannato in eterno. I delitti contro gli innocenti sono quelli che Dio condanna. Si vergogni, si vergogni, si vergogni“.

Fonte immagine Facebook Ettore Di Ventura