Oggi l’ultimo saluto a Calogero, il lutto e Palma di Montechiaro si spegne: “Il figlio di tutti noi”

Oggi l’ultimo saluto a Calogero, il lutto e Palma di Montechiaro si spegne: “Il figlio di tutti noi”

PALMA DI MONTECHIARO – Il lutto, un minuto di silenzio per ogni evento che diventa infinito. Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, si spegne in un attimo. Quello stesso attimo che per Calogero è stato fatale e reso ancor più doloroso dalla sua età, 14 anni.

Viaggiava sul suo scooter Calogero Cammalleri, con la spensieratezza di un 14enne alle prime esperienze per strada, fuori, i primi sprazzi di un’indipendenza che tutti a quell’età cerchiamo o abbiamo cercato. Un’indipendenza che non è però scontata, dato che deve passare in primis dalla fiducia e dall’occhio attento dei genitori.


Quella fiducia Calogero se l’era guadagnata. Purtroppo tutto è andato in fumo lungo quella maledetta contrada Ciotta a causa di un impatto violentissimo, per il quale bisogna ancora fare chiarezza. Tanto che la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta.

Il 14enne infatti non sarebbe finito contro il selciato, come inizialmente si pensava, bensì su un tondino di ferro. La dinamica è ancora tutta da chiarire.

Intanto, una famiglia piange il proprio figlio e le strade siciliane si tingono di nuovo di sangue. Il sangue, questa volta, di un 14enne che – sembrerà banale da dire – ma aveva ancora una gioiosa vita davanti.

Il figlio di tutti noi“, lo ha definito il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellini, nel proclamare il lutto cittadino. Nel giorno del funerale, infatti, “nelle manifestazioni estive di oggi e domani verrà fatto un minuto di silenzio in memoria di Calogero. Non credo che la famiglia abbia una tomba e quindi il Comune si farà carico di dare un loculo per seppellire l’adolescente. Lo farà in memoria anche di tutti quei giovanissimi che perdono la vita in modo così tragico“.

Il cordoglio del primo cittadino è proseguito pure sui social. “In cielo vi è un angioletto in più“, il suo pensiero. Un post inondato di condoglianze alla famiglia e di speranza (per chi ha fede) che il giovanissimo possa essere accolto tra le braccia di Dio, in pace, dando forza alla sua famiglia nel momento più difficile che un genitore possa affrontare.