Musumeci contro il Dpcm, no ai matrimoni con 30 invitati in Sicilia: "Limite assurdo e irragionevole, danno per i ristoratori"

Musumeci contro il Dpcm, no ai matrimoni con 30 invitati in Sicilia: “Limite assurdo e irragionevole, danno per i ristoratori”

Musumeci contro il Dpcm, no ai matrimoni con 30 invitati in Sicilia: “Limite assurdo e irragionevole, danno per i ristoratori”

PALERMO – Nello Musumeci, dopo essersi allineato con il nuovo Dpcm che detta stringenti regole per contenere i contagi, durante l’evento “Innovation Days” del Sole 24 Ore ha espresso tutte le sue perplessità in merito ai matrimoni con 30 invitati che, secondo le usanze dell’Isola, sono un numero pressoché irrisorio.


Il governatore ha detto: “Ritengo assurdo e irragionevole il limite dei 30 invitati ai matrimoni. In Sicilia il matrimonio è una grande occasione per istituire e consolidare i rapporti di amicizia ma qui c’è un’attività imprenditoriale, quella dei catering dei ristoratori, delle dimore storiche assolutamente consolidata ormai, e rischiamo di metterla sul lastrico, perché 30 invitati in un salone di 2mila metri quadri diventano veramente ridicoli”.


Pertanto, Nello Musumeci chiede al presidente Conte di comparare il limite degli invitati all’effettiva capienza del locale in cui si deve fare l’evento perché, a detta sua: “Se la distanza fisica interpersonale è una garanzia per evitare o per allontanare il rischio del contagio non si capisce perché debbano essere 30 in un salone di 300 metri o in un salone di mille metri“.

Ho contestato alcune misure contraddittorie del decreto del presidente del Consiglio e mi auguro che si voglia dare ai governatori il compito caso per caso di decidere misure anche diverse, pur nel rispetto delle linee generali che il governo deve necessariamente dare“, conclude.

Immagine di repertorio