Migranti schiaffeggiati e umiliati da un poliziotto, il pubblico ministero chiude l’inchiesta

Migranti schiaffeggiati e umiliati da un poliziotto, il pubblico ministero chiude l’inchiesta

AGRIGENTO – Chiusa l’inchiesta a carico di un poliziotto, ispettore Costantino Soglia, in servizio di vigilanza nel centro di accoglienza di contrada Ciavolotta ad Agrigento, che era stato indagato con l’accusa di “abuso di mezzi di correzione” per un presunta umiliazione e aggressione a danno di due migranti che avrebbero tentato la fuga.

Sei l’ospite e devi rispettare la legge, adesso schiaffeggiatevi a vicenda“. Queste le parole che sarebbero state rivolte ai due soggetti coinvolti nell’episodio. Il pubblico ministero di Agrigento ha chiuso, allo stato attuale, l’inchiesta.


I fatti risalirebbero al 3 giugno dell’anno scorso quando i 2 migranti, secondo quanto immortalato in un video, davanti agli altri ospiti della struttura, sarebbero stati costretti a schiaffeggiarsi reciprocamente.

L’ispettore, 58enne, secondo quanto ipotizzato, li avrebbe umiliati e bloccati forse per dare il buon esempio agli altri migranti. Uno dei due addirittura sarebbe minorenne. Poi avrebbe colpito con due schiaffi uno di loro, ricordandogli di “fare l’uomo“.

Il legale del poliziotto, da oggi, avrà 20 giorni per evitare la richiesta di rinvio a giudizio chiedendo un interrogatorio, procedendo – se necessario – a nuovi atti d’indagine o presentando memorie difensive.

Fonte foto Regione Siciliana