Migrante fugge dal centro accoglienza, muore in un incidente: il Tribunale del Riesame scarcera l’automobilista

Migrante fugge dal centro accoglienza, muore in un incidente: il Tribunale del Riesame scarcera l’automobilista

SICULIANA – Nuova svolta giudiziaria per quanto riguarda l’incidente avvenuto i primi di settembre davanti il Centro di Accoglienza Villa Sikania, in provincia di Agrigento, in cui perse la vita il giovane eritreo Anwar Sied. Il ragazzo aveva tentato di fuggire dal centro raggiungendo la Strada Statale e, poco dopo, si è verificato l’impatto fatale contro un’auto.


Alla guida della vettura vi era il 34enne Alfonso Cumella, il quale era stato arrestato in flagranza di reato e posto agli arresti domiciliari. Questa mattina, però, il dietrofront.


Il Tribunale del Riesame di Palermo, infatti, ha riformulato la misura cautelare inflitta dal Gip, dopo la presentazione della richiesta di scarcerazione, poiché – secondo quanto sostengono i legali – vi sarebbero diverse incongruità quali ad esempio il fatto che la vittima si trovava già a terra e che, pertanto, lo scontro era inevitabile.

Il 34enne adesso, anziché gli arresti domiciliari, ha l’obbligo di rimanere in casa dalle 19 alle 6 ogni giorno.