“Meglio morire che perdere la dignità. Non mollo”: il sindaco Carmina risponde alle intimidazioni

“Meglio morire che perdere la dignità. Non mollo”: il sindaco Carmina risponde alle intimidazioni

PORTO EMPEDOCLE – “Io non ho auto blu né scorta. Ma, sappiatelo: io non ho paura!“. Tuona così, attraverso un post su Facebook il primo cittadino di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, Ida Carmina.

Il messaggio è stato pubblicato per denunciare quanto avrebbero commesso alcuni ignoti: uscita dal Comune, il sindaco ha raggiungo la propria auto per rientrare a casa e ha trovato lo sportello rigato.

È stata proprio Carmina a segnalare l’episodio e pubblicare la foto dell’auto rigata, scrivendo, inoltre: “Il coraggio me lo danno l’amore per il mio paese e per i miei , ‘per i nostri’ figli che debbano sentirsi fieri di essere ‘Marinisi‘”.

Parole forti quelle del sindaco che aggiunge: “‘Malo mori quam foedari’, meglio morire che perdere la dignità, è il motto di Porto Empedocle, ed io sono ‘Marinisa’ purosangue: non mollo!“.

Il primo cittadino aveva denunciato ieri, sempre attraverso il noto social network, gli incivili che avrebbero reso impraticabile, con una grande quantità di rifiuti che ne sbarrava il passaggio, una delle strade della zona dei grandi lavori. Carmina aveva allertato i poliziotti che erano riusciti a risalire agli autori del gesto, riconosciuti e denunciati.