Liquidi inquinanti dispersi nell’Agrigentino, Mareamico tuona: “Colpa di imprenditori disonesti, fermateli!” – FOTO

Liquidi inquinanti dispersi nell’Agrigentino, Mareamico tuona: “Colpa di imprenditori disonesti, fermateli!” – FOTO

AGRIGENTO –Stanno uccidendo i fiumi e anche il nostro mare! Ci appelliamo alle forze dell’ordine: fermateli!“, non usa mezzi termini l’associazione Mareamico di Agrigento per denunciare la continua dispersione di liquidi inquinanti in natura nel territorio agrigentino.


Alcuni imprenditori disonesti del settore oleario – scrive Mareamico in un comunicato – abbandonano in natura le proprie acque di vegetazione. Queste acque reflue, derivanti dalla lavorazione dell’olio di oliva, sono 200 volte più inquinanti delle fogne“.

Sono anni che Mareamico si occupa di questo problema e monitora i fiumi dell’Agrigentino che, nei mesi di ottobre e novembre, si tingono di nero. L’immissione criminale di queste acque, gravemente inquinanti, sottrae l’ossigeno ai fiumi ed ai mari e distrugge l’intero ecosistema“.


Non basta appellarsi a chi non ha scrupoli e continua indisturbato ad inquinare. Non basta far leva sulla coscienza ambientalista. Queste persone non ce l’hanno. Le istituzioni rappresentate dai sindaci dei comuni, dall’Arpa e dall’Asp debbono vigilare su queste attività, mentre le forze dell’ordine debbono sanzionare chi sbaglia“.

Questo è l’unico deterrente che porterà benefici al territorio, in modo che non venga puntualmente ed irreversibilmente danneggiato. Non bastano i servizi giornalistici ed i video di Mareamico a far da deterrente. Bisogna passare, nei casi di comprovata colpa, alle relative sanzioni amministrative e penali“, conclude Mareamico.