PORTO EMPEDOCLE – Il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina ha denunciato nelle scorse ore un possibile atto intimidatorio, dopo che la mattina del Primo maggio è stata scoperta una parte della testa di un bovino, in avanzato stato di decomposizione, dinnanzi il cancello del recinto del suo terreno, in contrada Scavuzzo.
Già in passato Carmina, eletta nel giugno del 2016 tra le file del M5s, era stata oggetto di danneggiamenti all’auto e di un’incursione “sospetta” nella sua abitazione di campagna che, un anno fa, fu teatro di un atto vandalico con dei balordi che misero a soqquadro l’abitazione, senza però portare via nulla.
Il sindaco ha prima parlato con il prefetto Dario Caputo e poi ha presentato una denuncia alla Polizia di Stato che ha aperto un’indagine. Non si può dire se sia o meno una intimidazione. Si tratta comunque di un fatto molto strano, anche perché il cancello in questione si troverebbe su una strada senza uscita. Dunque, la testa della mucca sarebbe stata posizionata lì appositamente anche se non si conosce la data esatta.
Il M5S all’Ars esprime solidarietà e vicinanza al sindaco di Porto Empedocle: “Gesti del genere – sottolineano i deputati a palazzo dei Normanni – dimostrano solo la viltà e codardia di chi li mette in opera, ma non fiaccano certamente la tenacia e la caparbietà dell’azione amministrativa finora portata avanti dal nostro sindaco. Ad Ida, alla sua famiglia e alla sua giunta il nostro più caloroso abbraccio”.
Stretto riserbo da parte delle forze dell’ordine che hanno aperto un’indagine.



