I traumi, il ricovero e quel coma senza ritorno: “Adesso sei un angelo”. Federica e il vuoto a Canicattì

I traumi, il ricovero e quel coma senza ritorno: “Adesso sei un angelo”. Federica e il vuoto a Canicattì

CANICATTÌ – Sono ore di dolore per tutta la comunità di Canicattì, comune in provincia di Agrigento, che piange la scomparsa di Federica Aleo, 26 anni, morta per i traumi riportati a seguito di un incidente stradale.

La ragazza faceva parte dei tre feriti del sinistro avvenuto in via Gramsci, a Ravanusa (Agrigento), dove aveva già perso la vita sul colpo Lorenzo Miceli, 29 anni, consigliere comunale e infermiere.

Dopo tre mesi di agonia, coma e lotta, purtroppo la 26enne non ce l’ha fatta. Il decesso è avvenuto all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Tanti i messaggi di cordoglio apparsi su Facebook, a riprova del grande vuoto lasciato da Federica. Giuseppe, in tal senso, scrive: “Che Dio ti accolga“.

Toccante il messaggio di Leandra, addolorata per la morte di “Fefe”, come amava chiamarla: “Non avrei mai voluto che arrivasse questa notizia tesoro mio. Non poterti più vedere mi fa troppo male; ho pregato tanto, ti ho pensata sempre. Adesso sei un angelo, pregherai tu per noi. Ti voglio bene Fefe, sempre nel mio cuore“.

Fonte immagine Facebook – Federica Aleo