Giornata della Memoria e dell'Accoglienza 2020, Lampedusa si prepara a ricordare la tragedia del 3 ottobre

Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020, Lampedusa si prepara a ricordare la tragedia del 3 ottobre

Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020, Lampedusa si prepara a ricordare la tragedia del 3 ottobre

LAMPEDUSA E LINOSA – L’isola di Lampedusa (Agrigento) è pronta per la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020. Approvata in virtù della legge 45/2016, la ricorrenza ricorda la strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013: 368 persone, compresi numerosi bambini, persero la vita mentre percorrevano un viaggio verso la speranza di un futuro migliore.


Un desiderio, o meglio centinaia di desideri. Tutto è svanito a causa di un naufragio improvviso.


Con la nascita del Comitato 3 ottobre e l’impegno dei volontari che hanno assistito alle scene terrificanti di quell’orribile giornata, la tragedia non è rimasta solo un episodio di cronaca.

Riflettere sulla tragedia: la nascita della Giornata

Sulla Gazzetta Ufficiale in merito alla Giornata nazionale del 3 ottobre si legge: “La Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria”.

Poche parole che racchiudono il senso di una missione, portata avanti da autorità politiche così come da semplici volontari, che nel loro piccolo cercano di cambiare la vita di migliaia di persone e fare la differenza in un mondo tormentato dalle emergenze.

E proprio in un momento così difficile della storia dell’umanità, il ricordo e il dibattito diventano fondamentali. Non è un segreto che la questione migranti sia tra le più dibattute a livello nazionale. L’emergenza sanitaria non ha certo aiutato, anzi ha ostacolato il lavoro dei volontari, acuendo le difficoltà e facendo luce su scelte e mancanze sulle quali sembra non essere più possibile sorvolare.

Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020

Come tutti gli anni dal 2013, il 3 ottobre sarà dedicato alla memoria delle vite spezzate da uno dei più tremendi naufragi mai avvenuti nel Mediterraneo.

Sarà il momento del dialogo, del ricordo ma anche delle proposte per garantire un futuro migliore a chi continua a cercarlo.

Il progetto “Lampedusa porta d’Europa”, organizzato dal Comitato 3 Ottobre in collaborazione con il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e il Comune di Lampedusa e Linosa.

L’iniziativa prevede una serie di workshop, incontri e laboratori sulle tematiche legate alle migrazioni nelle giornate tra il 30 settembre e il 3 ottobre. È prevista la partecipazione di rifugiati, sopravvissuti e parenti delle vittime di stragi in mare e di personalità politiche e non impegnate nella sensibilizzazione sulla questione migranti. A questi si aggiungono studenti e volontari. Il progetto è supportato anche da: Medici Senza Frontiere, OIM, Save the Children, UNHCR, Amnesty International, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus, l’Associazione Carta di Roma, il Centro Astalli, il CISOM, il Circolo Legambiente Lampedusa, Esther Ada.

“L’obiettivo è quello di promuovere nelle giovani generazioni europee occasioni di apprendimento per favorire una cultura dell’accoglienza e della solidarietà al fine di contrastare intolleranza, razzismo e discriminazione e favorire processi di inclusione e inserimento sociale dei migranti”.

Per il 2020, a causa della pandemia in corso, gli organizzatori hanno previsto limitazioni sulla partecipazione degli studenti per garantire la sicurezza. Inoltre, tutti gli incontri e la commemorazione delle vittime del 3 ottobre si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme anti-Coronavirus.

I temi di dibattito

Argomenti di discussione in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020, come negli anni precedenti, sono:

  • Migrazioni;
  • Diritti umani;
  • Razzismo e discriminazione;
  • Diritti dei migranti e dei rifugiati (in particolare dei minorenni);
  • Soccorso in mare;
  • Pratiche connesse all’accoglienza e all’istituto dell’asilo.

Tematiche tutte di particolare rilievo, specialmente in considerazione del dibattito sulla possibile riforma del Trattato di Dublino, la Convenzione sulla determinazione dello stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in uno degli Stati membri delle Comunità Europee.

Giornata della memoria e dell’accoglienza – Programma

La Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2020 si svolgerà secondo il calendario riportato in basso (qui la locandina). Laboratori e workshop si svolgeranno online.

Mercoledì 30 settembre:

  • Accoglienza della delegazione di studenti e docenti;
  • visita al Museo della Fiducia e del Dialogo;
  • Inaugurazione della mostra fotografica “Frontiere”.

Giovedì 1 ottobre:

  • Tavola Rotonda “Una storia dietro ogni numero”. Presenti, tra gli altri, Tareke Brhane, presidente del Comitato Tre Ottobre, e Carlotta Sami, portavoce dell’Italia per l’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati (UNHCR).

Venerdì 2 ottobre:

  • Tavola Rotonda “Siamo sulla stessa barca”. Tra i partecipanti Pietro Bartolo, medico ed europarlamentare, nonché vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), Chiara Carbonetti, rappresentante dell’UNHCR. In collegamento anche il ministro dell’Istruzione della Repubblica Italiana Lucia Azzolina.

Sabato 3 ottobre:

  • Commemorazione delle vittime e deposizione della corona di fiori in mare. È prevista la partecipazione delle autorità.

Fonte immagine: Redazione Napolitan.it