Fermato alle spalle e accoltellato, la rissa dell’hotspot di Lampedusa: fermate due persone

Fermato alle spalle e accoltellato, la rissa dell’hotspot di Lampedusa: fermate due persone

LAMPEDUSA – La polizia di Agrigento, la scorsa domenica 11 febbraio, ha eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Naim China, 26 anni, e Houssam Eddine Lahlawi, 33 anni, entrambi tunisini, in quanto ritenuti responsabili del reato di tentato omicidio in concorso tra loro.

Sono stati identificati come autori dell’accoltellamento di un connazionale, D.W., 25 anni, all’Hotspot di Lampedusa, avvenuto due giorni prima. Le serrate indagini condotte dagli agenti hanno accertato che i due aggressori, per futili motivi, dopo avere immobilizzato alle spalle la vittima, lo hanno ferito colpendolo con un’arma bianca all’emitorace destro e al dorsale sinistro.

Così è stato condotto al poliambulatorio dell’isola e, successivamente, trasferito in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo. Dopo le formalità di rito, i due sono stati rinchiusi nel carcere “Petrusa” di Agrigento.

Nello stesso giorno la polizia ha arrestato anche Carmelo Vardaro, 42 anni, e Filippo Martorana, 34 anni, in quanto ritenuti responsabili di detenzione a fini di spaccio di droga. Sono stati trovati in possesso di 147 grammi di cocaina e 37 grammi di marijuana.

Dopo le formalità di rito, i due, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati condotti nelle proprie case e posti agli arresti domiciliari.