AGRIGENTO – Trovati prodotti alimentari privi di etichettatura in lingua italiana, in parte senza tracciabilità, alcuni dei quali addirittura scaduti. Questo il bilancio finale di un’attività di controllo svolta dalla polizia in un minimarket del centro di Agrigento.
Agrigento, minimarket con alimenti scaduti e privi di tracciabilità
L’ispezione, rientra nell’ambito delle verifiche periodiche effettuate a tutela dei consumatori, ed ha fatto emergere diverse irregolarità riguardo gestione e commercializzazione degli alimenti.
Sugli scaffali infatti, sarebbero stati esposti prodotti sprovvisti delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, requisito essenziale per garantire la corretta informazione al cliente su ingredienti, allergeni e data di scadenza.
I controlli e le irregolarità riscontrate
Inoltre, una parte della merce, sarebbe risultata priva dei necessari elementi di tracciabilità, impedendo di risalire alla filiera di provenienza. Come se non bastasse, tra gli articoli controllati, alcuni alimenti riportavano il termine minimo di conservazione superato.
Elemento, quest’ultimo, che ha aggravato la posizione del titolare dell’esercizio, identificato per un cittadino straniero. Nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.
Sanzioni e denuncia per il titolare
Gli agenti della Polizia Locale di Agrigento, nel corso dell’accertamento, hanno poi verificato le condizioni di sicurezza del locale. È emerso che l’estintore presente all’interno dell’attività era scaduto, e dunque inefficace in caso di emergenza, configurando un potenziale pericolo per clienti e lavoratori.
Per questa ulteriore violazione, il commerciante è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, per omessa revisione del dispositivo antincendio.



