Agrigento, cellulari in carcere e telefonate alla famiglia: 4 indagati

Agrigento, cellulari in carcere e telefonate alla famiglia: 4 indagati

AGRIGENTO – Cellulari in carcere e chiamate dalla cella a mogli, amici e parenti con un telefono comune entrato illegalmente in carcere.

Cellulari in carcere al Pasquale Di Lorenzo di Agrigento

La Procura ha chiuso l’inchiesta e ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro detenuti del carcere Pasquale Di Lorenzo di Agrigento.

Gli indagati

I coinvolti nell’indagine sono il 37enne Giuseppe Sottile di Agrigento, arrestato più volte anche in un’indagine di mafia, il 64enne Ignazio Umberto Blandina di Lampedusa, finito in carcere con l’accusa di avere fatto arrivare a Lampedusa il più grosso carico di cocaina (24 chili) mai scoperto, il 45enne Vincenzo Blanco di Tortorici, nel Messinese e il 47enne Nicolò Zagamè di Catania.

I fatti

I fatti al centro della vicenda risalgono al periodo compreso fra il 4 e 19 settembre del 2022. I quattro detenuti si sarebbero scambiati un cellulare per chiamare mogli, familiari e conoscenti. Il sequestro del dispositivo e il successivo esame del traffico telefonico ha consentito di accertare le chiamate effettuate con il telefono entrato abusivamente.

Il pubblico ministero Giulia Sbocchia ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti dei quattro soggetti.