Accoltella coetaneo durante lite: chiesti 14 anni per il presunto assassino di Vincenzo Busciglio

Accoltella coetaneo durante lite: chiesti 14 anni per il presunto assassino di Vincenzo Busciglio

ALESSANDRIA DELLA ROCCA – Svolta nel caso giudiziario relativo all’omicidio del 23enne Vincenzo Busciglio, accoltellato da un suo coetaneo durante una lite furibonda. Nello specifico, sarebbero stati chiesti 14 anni di carcere per Pietro Leto, 20enne, ritenuto responsabile dell’uccisione.


La richiesta di tale condanna comprende lo sconto di un terzo della pena, dato che sarebbe stato scelto il rito abbreviato da parte dell’imputato. Il processo si sta svolgendo davanti al gup del Tribunale di Sciacca, in provincia di Agrigento.

I fatti risalgono a marzo 2019 quando Pietro Leto avrebbe accoltellato il coetaneo in una piazza di Alessandria Della Rocca, paese agrigentino in cui si è consumata la tragedia.


La vittima avrebbe tentato la fuga e, prima del decesso, avrebbe fatto in tempo ad annunciare il nome del suo aggressore che gli avrebbe sferrato ben due coltellate che avrebbero intaccato, secondo l’accusa, l’addome e il dorso, lacerando organi vitali.

Si attendono ulteriori sviluppi del processo, dato che il 29 giugno sarà la volta delle parti civili: genitori di Busciglio e la sorella. Il 22 luglio, invece, vi sarà l’esposizione difensiva da parte dell’avvocato che assiste Pietro Leto.