Trapani, sconfitta contro Reggio Calabria. Lardo: "C'è da migliorare"

Trapani, sconfitta contro Reggio Calabria. Lardo: “C’è da migliorare”

Trapani, sconfitta contro Reggio Calabria. Lardo: “C’è da migliorare”

CEFALU’ – La Pallacanestro Trapani torna con una sconfitta dalla trasferta di Cefalù. Il risultato (74-92) premia la Viola Reggio Calabria, sulla cui panchina siede una vecchia conoscenza del basket trapanese, l’ex coach Giovanni Benedetto (in foto).


Benedetto e Lardo


Sono proprio i calabresi ad iniziare bene, portandosi in vantaggio di otto punti in pochi minuti, merito di un gioco aggressivo e veloce. I granata provano a replicare, ma manca il giusto cinismo, tanto che lo svantaggio dopo sei minuti si fa ampio (4-18). Il migliore dalla squadra allenata da Lino Lardo risulta essere Patrick Baldassarre grazie ai suoi canestri ed ai suoi assist. Ma questo serve a poco, dato che la prima parte della sfida si chiude sul 17-32.

Nel secondo quarto cambia ben poco, o meglio nulla. La Viola mostra ancora un gioco dinamico e spumeggiante, mentre il Trapani mette tanta grinta senza avere la giusta lucidità. Nulla da fare, il vantaggio è ancora per la squadra di Benedetto: 38-57.

Nella terza parte di gara la stanchezza comincia a farsi sentire e i ritmi di gioco si abbassano sensibilmente. Eppure la partita rimane godibile. Il più in palla dei granata è Andrea Renzi, che prova a trascinare la squadra ad un’improbabile rimonta. Gli avversari non si scompongono e tengono bene, tanto da chiudere la frazione con un ottimo vantaggio, 57-80.

Nell’ultimo parziale gli allenatori cercano altre soluzioni, anche per testare gli altri elementi del roster. La gara si conclude con il definitivo 74-92.

Sicuramente il risultato non lascerà contento nessuno, ma si tratta solo di un’amichevole e bisogna andare oltre. Si registra, infatti, un miglioramento nel gioco di squadra, seppur manchi ancora la lucidità sotto canestro. Bene T.J. Bray ed Andrea Renzi. I prossimi impegni saranno ulteriori banchi di prova. Lardo ne è consapevole e spiega la situazione: “Eravamo senza Evans ed il carico di lavoro si è fatto sentire. Sono degli alibi, certo, ma dobbiamo essere consapevoli di dover lavorare ancora molto senza arrenderci mai anche quando ci troviamo di fronte a delle situazioni come quella di ieri contro Reggio“.