Okereke-Tutino, ancora loro. Cosenza padrone del “Provinciale”, addio Serie B per il Trapani

Okereke-Tutino, ancora loro. Cosenza padrone del “Provinciale”, addio Serie B per il Trapani

Okereke-Tutino, ancora loro. Cosenza padrone del “Provinciale”, addio Serie B per il Trapani

TRAPANI – Non riesce nell’impresa il Trapani, che saluta i play off. Sprecato il vantaggio della terza posizione in classifica.


Ai quarti va il Cosenza, che vince pure al “Provinciale” grazie al gol di Okereke, capocannoniere dei Lupi in questo percorso play off, e di Tutino, entrambi a segno anche all’andata. Questa vittoria fissa il punteggio finale sul 4-1 per i calabresi.


Una sfida che gli uomini di mister Alessandro Calori devono giocare a viso aperto. Il modulo è sempre il 3-5-2, così come quello adottato dal Cosenza allenato da Piero Braglia, che ha due risultati su tre a disposizione per il passaggio del turno.

Il primo tempo è divertente e allo stesso tempo equilibrato: il Trapani, in completo casalingo, prova a fare la partita. Il gol è troppo importante, ma Saracco lo nega in più occasioni. Alla mezz’ora, si lamenta Murano per un contatto molto dubbio con Idda: il difensore cosentino ha rischiato parecchio, poiché il rigore poteva anche starci. L’arbitro, tuttavia, ha preferito lasciar proseguire.

Dopo l’infortunio al 13’ di Pascali, sostituito da Camigliano, nel Cosenza c’è solo la voglia di colpire i padroni di casa in contropiede, provando a gestire la partita. L’occasione più importante è a fine primo tempo con Dermaku, che dentro l’area di rigore colpisce di testa a botta sicura: il portiere trapanese Furlan c’è.

Sebbene il Trapani provi a impensierire la retroguardia avversaria con i numerosi tentativi di Polidori, Palumbo e Rizzo dal versante sinistro, la prima frazione di gioco termina 0-0.

La ripresa, invece, vede il Cosenza mettere la freccia e passare quindi in vantaggio: come all’andata, è Okereke dopo 18’ a punire il Trapani. Il centrocampista Palumbo perde spolvero e rientra in campo disattento, tanto è vero che lui perde la palla che scaturisce il 2 vs 2 tra Okereke, Mungo, Fazio e Furlan. L’attaccante dei Lupi, anziché passarla al compagno, la piazza sul palo più lontano e non sbaglia. “Provinciale” gelato.

Il Trapani sa che servono due reti per sperare nei quarti di finale: subito Polidori si rende pericoloso con un colpo di testa, ma la sfera termina di pochissimo sul fondo.

Purtroppo per i granata, il Cosenza è più ordinato e con una mentalità di gioco migliore trova anche il raddoppio, che chiude ogni discorso qualificazione: altro pallone perso, stavolta da Visconti, è cross tagliato per Tutino. Drudi se lo perde e il centravanti ospite non fa altro che appoggiare di testa la palla nel sette. Risultato pesantissimo.

I minuti scorrono tra i fischi dei tifosi del Trapani e la festa di quelli del Cosenza, che si godono il trionfo. I rossoblu, nei quattro confronti di questa stagione contro i granata, hanno sempre vinto.

Finito il percorso del Trapani, resta solo il Catania a rappresentare la Sicilia a questi play off promozione. Il buon primo tempo non è bastato ad Alessandro Calori e i suoi per ribaltare il risultato, crollando proprio sul più bello, dicendo addio al sogno chiamato Serie B.

IL TABELLINO

TRAPANI (3-5-2): 27 Furlan; 13 Fazio, 5 Drudi, 23 Visconti; 26 Marras, 6 Scarsella (52’ Bastoni), 30 Corapi, 20 Palumbo (64’ Minelli), 3 Rizzo (73’ Dambros); 10 Polidori, 11 Murano (52’ Campagnacci). All. Calori

COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 5 Idda, 31 Dermaku, 29 Pascali (13’ Camigliano); 2 Corsi, 21 Bruccini, 6 Palmiero (86’ Calapai), 7 Mungo (86’ Mungo), 30 D’Orazio (86’ Ramos); 14 Okereke (71’ Perez), 25 Tutino. All. Braglia

Marcatori: 63’ Okereke, 78’ Tutino

Ammoniti: 67’ Saracco (C)

Arbitro: Sozza di Seregno

Immagine di repertorio