I siciliani a Crocetta penultimo: "Dai Saro, tocca il fondo!"

I siciliani a Crocetta penultimo: “Dai Saro, tocca il fondo!”

I siciliani a Crocetta penultimo: “Dai Saro, tocca il fondo!”

PALERMO – Manca ancora poco per raggiungere l’obiettivo. La sfida è ardua. L’atleta è pingue, fuma e ha l’accento di Gela, ma scivola sempre più veloce verso l’obiettivo. Verso il fondo. Il pubblico lo acclama e lo sospinge. Il traguardo è vicino. Rosario Crocetta può raggiungere un nuovo ed entusiasmante primato: essere all’ultimo posto della classifica di gradimento dei governatori italiani.


Per adesso Crocetta, nonostante gli sforzi titanici (vedi Piano Giovani, spaccature col Pd, disoccupazione giovanile alle stelle), non ce l’ha fatta a raggiungere l’ultimo posto. A soffiargli la posizione il collega molisano Paolo di Laura Frattura, anch’egli del Pd.


Ci sarà tempo e modo per recuperare, l’impegno del presidente siciliano è invidiabile. Tra un dossier presentato in procura sulle partecipate e un fallimento della riforma degli Ato e dei liberi consorzi di comuni, Crocetta non si sta facendo cogliere impreparato per il prossimo appuntamento.

Dovrà riuscire a convincere l’istituto di ricerca Datamedia che, nell’ambito dell’indagine Monitoregione, ogni trimestre elabora questa classifica di gradimento. In testa da due trimestri c’è il presidente toscano Enrico Rossi, del Pd, seguito dal neo governatore della Basilicata Marcello Pittella, sempre in quota democratica.

Al terzo posto il campano Stefano Caldoro di Fi, seguito da Luca Zaia della Lega Nord in Veneto. Altro uomo politico distante dal podio è Nichi Vendola, inchiodato all’undicesimo posto con il 47,3% di gradimento.

Il nostro presidente ha realizzato il 46,1%. L’omologo molisano l’ha battuto con il 45,4 % ma la legislatura isolana è ancora lunga e i siciliani saranno sicuramente in grado di dimostrare il loro apprezzamento per le piroette del presidente Crocetta.

Da palazzo d’Orleans, sinora, non è arrivata nessuna reazione a margine di questi dati. I siciliani non avranno capito la rivoluzione? I poteri occulti si sono impossessati delle rilevazioni statistiche? La mafia tenta di delegittimare l’azione di governo?

Niente di tutto questo, I siciliani hanno capito. E, con un megafono, urlano all’uomo di Gela che scatta veloce in pista: “Dai Saro, tocchiamo il fondo!”.

Foto Flickr Riccardo Romano cc license